Milan: Cutrone, vincere così è più bello

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Per la rete del classe '98 è stato però decisivo Gonzalo Higuaìn con un assist di altissimo livello: pochi altri calciatori al mondo riescono a leggere quella linea di passaggio che ha permesso poi a Cutrone di trovarsi libero di spiazzare Olsen. Il titolo è quello giusto, scegliete pure quello che più vi aggrada.

Le due squadre sono ancora approssimate tanto che sono oggetto di variazioni continue da parte dei loro allenatori, che non sono tranquillissimi e hanno avuto i problemi loro subito in partenza. La prima frazione si chiude sull'1-0, con un Milan dinamico e brillante e una Roma invece decisamente sottotono. Nella ripresa la Roma cresce e dopo aver spaventato Donnarumma con Dzeko, trova il pareggio al 59' con Fazio: azione confusa nell'area del Milan, Calabria allontana in qualche modo e l'argentino infila Donnarumma. Nzonzi si comporta bene in tandem con De Rossi e si arrende solo al fotofinish. Al 79' quindi realizza, o crede di realizzare, il colpaccio la Roma con N'Zonzi su sviluppi di un angolo, ma un nuovo intervento della Var evidenzia un suo fallo di mano. Gattuso, dunque, vince il duello con Di Francesco, sfruttando gli ultimi secondi a disposizione, gol di Cutrone per il 2-1 allo scadere del 5° minuto di recupero.

Con Higuain e Cutrone contemporaneamente in campo, ad essere sacrificato sarebbe uno tra Bonaventura e Calhanoglu, visto che Suso è considerato come intoccabile sulla fascia destra: il maggiore indiziato sembrerebbe proprio 'Jack', anche se tutto è ancora in divenire.

MARCATORI: Kessié al 40′ (M), Fazio al 59′ (M), Cutrone al 95′.

Un sacrificio utile per mettere in atto il classico 4-4-2, candidato a diventare un'opzione valida nei prossimi incontri se non dall'inizio quantomeno a gara in corso, come avvenuto nell'ultimo match di San Siro.