Due persone ricoverate per la West Nile

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Da precisare che le punture di zanzare rappresentano il principale mezzo di trasmissione all'uomo ma che la febbre "West Nile" non si trasmette da persona e persona, neanche tramite le zanzare.

Sono stati segnalati nuovi casi di febbre del Nilo in Italia. Proprio oggi il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana aveva chiesto ai Comuni più efficaci "azioni di contenimento delle zanzare".

Intanto i casi di contagio aumentano. Cioè Mantova, zona che è invece endemica (come altre località lungo il Po) per i casi di 'West Nile'.

Un 91enne di Mantova è ricoverato nel reparto di malattie infettive ed epatologia dell'ospedale "San Luca" di Lucca per aver contratto il virus della Febbre del Nilo ("West Nile"). Quest'anno è il primo caso di decesso per il West Nile in Polesine dall'inizio del fenomeno, nel giugno scorso. Lo ha reso noto l'Ats Citta' Metropolitana di Milano. In questo caso a contrarre il virus un uomo di 80 anni ricoverato all'ospedale di Legnano.

La notizia è riportata anche sui quotidiani locali, dove si legge che l'ultima vittima registrata a Lugo porta a tre il conteggio delle persone decedute a causa del virus, due in Bassa Romagna e una nel faentino, tutte persone ultraottantenni, in condizioni di salute precarie a causa di pregresse patologie.