Diciotti, il pm: "Sulla nave quasi tutti malati di scabbia"

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"Il ministro dell'Interno non è al di sopra della legge, non guida il governo, non comanda la guardia costiera, non decide la grazia ai bambini e la condanna agli adulti". "Come dice giustamente il presidente Conte e il collega Di Maio, l'Italia paga abbondantemente l'Ue, e vedremo di pagarla un po' di meno".

E non aiuta il fatto, prosegue Faraone, "che debbano assistere alle opposte tifoserie che in banchina si sfidano e se la prendono incomprensibilmente anche con la polizia". "L'Unione Europea non vuole ottemperare ai principi concordarti nell'ultimo consiglio europeo? Facciano pure, io non sono solo", ha ribattuto il ministro degli Interni, facendo riferimento al sostegno che sente vicino a sé, soprattutto da parte della Rete.

"Agli italiani non chiederemo un centesimo di più".

Bonini e Palazzolo lasciano intendere che la procura di Agrigento si stia concentrando sul reato di sequestro di persona, e nella sua accezione più grave di sequestro di persona a scopo di coazione (articolo 289 ter del codice penale). "L'Italia è contribuente dell'Europa per circa 6 miliardi l'anno. Ciò comporterebbe interessi per i ritardi nei pagamenti e possibili ulteriori pesanti sanzioni". Ogni Stato membro deve rispettare i suoi obblighi e il dovere di collaborare. "Non trovare un accordo su questo per l'Europa è molto triste". "Sebbene comprendiamo la necessità di percorsi condivisi a livello europeo, della ricerca di soluzioni non improvvisate, non possiamo non esprimere la grande preoccupazione per le vicende umane di persone che fuggono da fame, guerre, morte".

Prima del blocco di oggi, nella giornata di ieri sono state molte le visite istituzionali sul molo di Levante. Nel corso di un incontro di cortesia alla Farnesina con il ministro degli Esteri e del Commercio d'Ungheria, Peter Szijjarto, ha chiesto la disponibilità del governo ungherese ad accogliere una parte dei migranti salvati in mare dalla nave, riscontrandone tuttavia la contrarietà. A quanto pare, solo la Francia avrebbe onorato gli impegni assunti allora. Il testo è stato approvato nel 2017 con la maggioranza dei voti dell'Eurocamera, nonostante l'astensione della Lega (tra cui lo stesso Salvini) e persino il voto contrario del Movimento 5 stelle (che però è ritornato sui suoi passi in seguito).

Contro l'Ungheria e la Polonia si è scagliato anche Antonio Tajani.

Nel frattempo questi migranti vengono gestiti nell'ambito del sistema nazionale di accoglienza, che è articolato in due tipologie diverse: i centri governativi e lo Sprar. "Il primo aspetto da considerare è la privazione della libertà de facto dei migranti che giovedì 16 agosto 2018 sono stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera e accolti in un vascello, cui non è stata data la possibilità di approdo fino al 20 agosto - si legge nell'informativa -., senza tuttavia essere autorizzata allo sbarco delle persone soccorse". "La politica e l'alta amministrazione - afferma in merito all'intrasigenza del Viminale - sono libere di prendere le scelte che ritengono opportune".