Mantova, muore anziana affetta da West Nile - Cronaca

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La febbre del Nilo allunga la lista delle vittime.

È probabile aggiunge che in Friuli ci siano molti più casi di quelli diagnosticati, proprio perché per l'80% sono casi asintomatici.

E' stato notificato al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine un caso confermato di virus West Nile (Wnv) autoctono, trasmesso dalla zanzara genere Culex pipens (zanzara comune) in un residente del Comune di Udine (si tratta del 34enne di cui già abbiamo scritto).

Sono ventidue, in tutta la Lombardia, i casi di infezioni del virus West Nile.

In una percentuale ridotta dei casi la malattia si manifesta con una malattia a carattere neuro-invasivo quale l'encefalite. E ora il virus è arrivato anche in Lombardia. Due pazienti anche in Sardegna, precisamente in provincia di Oristano, entrambi anziani. La regione più colpita è senza dubbio il Veneto, dove oltre ai quattro casi di Legnago, si sono registrati ben 5 decessi fra Padova, Verona e Treviso.

Il primo è il trattamento, con opportuno formulato antilarvale, dei microfocolai identificati e censiti nelle 36.445 caditoie stradali, con un frequenza mensile tra aprile e settembre, spiega ancora la società che riferisce come nella giornata di giovedì 23 agosto "è stata ultimata l'esecuzione del ° ciclo di trattamento e, in esecuzione della raccomandazione della Direzione Regionale della Cura della Persona, Salute e Welfare del 6 agosto in merito alla "sorveglianza e controllo dell'infezione da West Nile virus", si è disposto l'incremento della frequenza dal mese alle due settimane fino al 30 settembre, con l'utilizzo di formulati diversi per combattere l'insorgenza di fenomeni di resistenza riscontrati nella popolazione trattata". L'ultimo infetto sarebbe una giovane donna, che ha presentato i classici sintomi della Febbre del Nilo, quindi mal di testa e febbre molto alta.

La donna non è comunque in pericolo di vita, visto che il virus è stato contratto in forma lieve e non aggressiva.

Sale al secondo posto in graduatoria la provincia di Rovigo sui casi West Nile.