"Governo imbarazzante": Guardia costiera contro Salvini, sui migranti è polemica

Regolare Commento Stampare

Durante tutta la giornata alcuni parlamentari sono saliti sulla nave, dove in in queste ore regnano malumore, frustrazione e delusione.

"Ho chiesto conferma al comandante: tutto è avvenuto - ha aggiunto Magi - senza documentazione scritta ma attraverso Facebook, così come attraverso Facebook è arrivata l'autorizzazione allo sbarco dei minori non accompagnati".

Dopo un primo tentativo gli antifascisti sono stati bloccati dalle forze dell'ordine che hanno circondato l'area permettendo alla formazione di estrema destra di manifestare. Non è quello di Kothmeier, che non sfigurerebbe al comando di una nave Ong come l'Aquarius, un caso isolato, come dimostrano le polemiche intercorse tra il ministro dell'Interno Matteo Salvini e i vertici della Guardia Costiera. Il barcone è quasi sommerso d'acqua e c'è poco tempo per portare in salvo le persone. Ma chi è al suo timone? Un ministro dell'Interno che va dritto per la sua strada. Il braccio di ferro di Salvini, che non sta attivando le procedure di identificazione necessarie allo sbarco dei migranti, ne sta indirettamente prolungando le sofferenze. E' proprio sua nave attraccata al porto di Catania che ha a bordo 150 immigrati (29 minorenni ieri sera sono stati fatti scendere). L'inchiesta è a carico di ignoti, ma - viene fatto notare in ambienti giudiziari - qualora fossero individuate responsabilità da parte di esponenti del Governo la palla passerebbe al tribunale dei ministri. Finora però la visita più importante è stata quella del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, salito a bordo mercoledì 22 agosto. "La situazione a bordo è critica. Rispetto al destino successivo all'accoglienza di questi migranti la si può pensare in mille modi diversi, tutti legittimi, ma un Paese civile non può rifiutarsi di prestare l'assistenza che qualunque essere umano merita". Anche perché la vicinanza ideologica tra la nostra Guardia Costiera e organizzazioni come Open Arms appare sempre più evidente.

Alla domanda se i migranti abbiamo la sensazione di essere 'sequestrati', il comandante risponde che "abbiamo spiegato loro che la vicenda è legata anche a una situazione politica di tipo internazionale che avrebbe comportato anche una più lunga permanenza a bordo".