Di Maio: l'Italia non teme attacchi speculativi, non siamo ricattabili

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Non vedo il rischio concreto che questo Governo sia attaccato, è più una speranza delle opposizioni.

Intervistato dal Corriere della Sera, il vicepremier ha però negato la possibilità di un tale scenario: "Non è l'estate del 2011 e a Palazzo Chigi non c'è Berlusconi, che rinunciò per le sue aziende", ha affermato.

Poi, il numero uno del Movimento 5 Stelle ha affrontato il delicato tema dei vaccini: "Il M5S è diviso?" E nessuno sforamento per il tetto del 3% di deficit: "Non ci sarà bisogno di sforarlo".

"I provvedimenti fondamentali del contratto li faremo col massimo rispetto degli equilibri di bilancio, ma anche chiedendo all'Europa di farci fare le riforme che ci permetteranno di abbattere il debito pubblico". "Inoltre porteremo avanti una lotta senza quartiere a tutti gli sprechi". " ha dichiarato Di Maio". Se da una parte si è capito che il ministro Tria ha scelto la linea della prudenza, dall'altra sia Di Maio sia Salvini hanno ribadito di voler rispettare le promesse elettorali su Flat Tax, reddito di cittadinanza e pace fiscale. Una presa di distanze netta del ministro del Lavoro, che al Corriere ha poi parlato dell'incontro tra Paolo Savona e Draghi: "Vertice per tranquillizzarlo?"

"Quando ci saranno i presupposti per un accordo li metteremo sul tavolo e cercheremo un'intesa, ma ancora non ci siamo".

Il Movimento, ha spiegato Di Maio, non è mai stato contro: "Noi vogliamo che si facciano". Infine, sulla vicenda della mamma che ha falsificato l'autocertificazione: "La mamma che si vanta di aver falsificato l'autocertificazione sappia che rischia fino a due anni di galera". "Poi quel che noi non vediamo di buon occhio e' legare l'obbligo alla frequenza scolastica, invece che introdurlo quando c'e' il rischio di epidemie".

"Non credo che avremo un attacco speculativo. La legge va applicata, perché non si gioca con la salute". Nessun problema col Carroccio: "Con la Lega possiamo lavorare cinque anni in piena lealtà". In vista delle elezioni europee del prossimo anno, continua Di Maio, "i numeri dicono che la maggioranza formata da Ppe e Pse non esisterà più, finirà l'epoca dell'austerity e inizierà un nuovo settennato di bilancio espansivo".

Tav da ridiscutere - "La Tav come è scritto nel contratto di governo va ridiscussa. Per il Tap, sarà il presidente del Consiglio a trovare un'intesa entro fine anno".