L'Inter sogna Modric, ecco la sentenza di Spalletti

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Vuoi perché il teatro della partita è stato Madrid, dove l'Inter ha vinto l'ultima Champions, vuoi perché la finale 2019 si giocherà proprio in questo stadio, il Wanda Metropolitano, casa della squadra di Simeone, vuoi perché a decidere la partita, fissando l'1-0 definitivo, come otto anni e mezzo fa contro il Bayern, è stato un argentino. Al termine della gara Spalletti si è detto soddisfatto a metà: "Nel primo tempo è stata un'ottima Inter, nel secondo è stata un'Inter che deve migliorare". Ecco le parole del tecnico toscano ai microfoni di Sky Sport. Ma ho visto una diversità di squadra tra primo e secondo perché non tenevamo più palla. "Lautaro? Il gesto atletico farà notizia, ma ha perso anche tanti palloni che ci hanno fatto rischiare, deve tenere palla e dialogare meglio coi compagni".

Quella di Madrid infatti è stata un'Inter compatta più che spettacolare, almeno nel primo tempo, prima che nella ripresa si perdessero un po' le distanze, complici anche gli ingressi dei big nell'Atletico, Griezmann su tutti. "Nel secondo tempo siamo calati troppo". Dobbiamo lavorare sulla completezza di squadra e sulla qualità. "Si perdono palloni che non si possono perdere, quando si alza la garra della partita qualcuno abbassa i ritmi, la cosa non può esistere". Lui gestisce i rapporti con le altre squadre. Credo sia difficile portare a casa giocatori come quelli, però la società è stata presente e forte per creare un corretto interesse per giocatori come lui. "Modric? Non lo so, se ne occupa il direttore - ha concluso Spalletti -". Già il fatto che uno che ha vinto la finale di Champions si sia interessato a noi e gli sia piaciuta l'idea di vestire i colori dell'Inter, mi riempie di gioia. Se non verrà, come credo, è perché il Real Madrid non vuole privarsene.