Juventus, Bonucci: "Mi sento a casa, trasformerò i fischi in applausi"

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L'incontro tra i giornalisti e l'ormai ex capitano rossonero, tornato alla Vecchia Signora attraverso la maxi operazione con il Diavolo che ha coinvolto Caldara e Higuain, andrà in scena oggi nella sala conferenze dell'Allianz Stadium alle 14.30. Sono stato contento di tornare e sono entusiasta di iniziare questo percorso nuovamente, con l'obiettivo di migliorarmi grazie ai grandi giocatori che ci sono qui. Devo recuperare il tempo passato fuori da qui.

"Quando ho scelto di andare via dalla Juventus le emozioni mi hanno portato a prendere le decisioni, in un momento di rabbia però non si è mai lucidi".

RAPPORTO CON ALLEGRI - "E' ottimo". Si attende solo il miglior offerente per non depauperare il capitale speso appena un anno fa per il giovane bomber. Mi arrabbio quando vedo un ex che non esulta. Gli obiettivi sono chiari e semplici fin dall'inizio, quando sei alla Juventus. I fischi li accetterò, sia dagli avversari che dai miei tifosi.

Ieri in casa Juventus è stato il giorno della presentazione di Leonardo Bonucci [VIDEO]davanti alla stampa. C'è stata una chiacchierata con il direttore e da lì è nato tutto. E poi c'è stato anche chi, uscendo dal coro, ha fatto domande o interventi piuttosto curiosi. Ho vissuto vicissitudini extra-calcistiche importanti e ho sempre sentito l'appoggio del club. La mia unica voglia era di tornare. Il difensore originario di Viterbo, è tornato alla Juventus dopo una sola stagione trascorsa al Milan, fatta più di ombre che luci oltre ad un rendimento non proprio eccelso rispetto alla cifra (42 milioni di euro) pagata dai rossoneri. Comincia una nuova vita in bianconero, mi alleno con i migliori del mondo e voglio vincere con loro e per questa maglia. La Juve vince per la socieà, per la squadra e per i talenti che ha e per il programma di organizzazione di ogni anno. Ora si guarda avanti insieme. "L'obiettivo è senza dubbio arrivare a Madrid, ma anche giocarci la Coppa Italia e lo scudetto". Sono sempre stato juventino, da quando sono nato. Ci permette di alzare il livello di una Juve che ha una rosa competitiva. Ringrazio la società, l'allenatore e il mio agente che mi hanno permesso di essere qui.

Dopo Leonardo Bonucci il Milan ha ufficializzato una nuova cessione in questi ultimi giorni del calciomercato estivo 2018. Non mi capita spesso di fare gol, sono un difensore. "Avere Ronaldo dalla parte nostra, viste le precedenti annate". Questo è uno stimolo in più per lei? Lui alza livello di tutto e di tutti, sia in allenamento che in partita. Sarà stimolante avere certa concorrenza. Ogni fine partita sono il primo che vado a ringraziarli. La fortuna di aver conosciuto e di essere stato molto a contatto con Gattuso, che è una grandissima persona, che ha risollevato le sorti del Milan.

Bonucci sempre innamorato dei colori bianconeri: "Lasciare la Juve?". Ho avuto la fortuna di crescere e stringere il rapporto con la mia famiglia. L'esperienza al Milan mi ha dato qualcosa a livello umano ma mi ha tolto a livello di vittorie.

Cosa ti porti dietro dall'anno al Milan?

"E' sotto la luce quel che è stata la stagione al Milan: noi cercavamo solo di isolarci". Cercherò di rispondere sul campo trasformandoli in applausi. Ho lavorato, giocato e difeso la maglia del Milan come meglio ho potuto. Il tifoso in questione si augura che non avvengano più.

SGABELLO - "La questione dello sgabello?" Il mio posto ce l'avevo, però vivo la partita in modo molto nervoso e mi faccio trasportare dagli eventi.

La "fuga" a Milano "frutto della rabbia".