Fisco: Di Maio, non aumenteremo Iva, è obiettivo contratto

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È quanto afferma il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini sottolineando che il governo sta lavorando "per attuare il programma".

Ipotesi impossibili per l'esecutivo, che tramite Salvini vengono bollate come "indiscrezioni dei giornali, palesemente false e che servono solo per riempire le pagine dei quotidiani in agosto", smentendo di fatto le parole del titolare del Mef e mettendo in luce la divisione interna tra il dicastero dell'Economia e il resto del governo.

Aumenterà l'Iva? "I cittadini hanno un vantaggio: per saperlo basta leggere il contratto. Se si vuole giocare con questa storia dell'Iva e dei ritocchi si faccia pure, ma il nostro obiettivo è non aumentarla e vale sia per il M5s che per la Lega", afferma ancora garantendo, inoltre, che non c'è alcuna differenza di veduta con il ministro dell'Economia Giovanni Tria. L'Iva non aumenterà: non vogliamo togliere soldi ma tagliare sprechi e favori. "Non abbiamo bloccato i fondi per le periferie, il nostro è un emendamento a tal punto di buon senso, e che rispetta una sentenza della Corte Costituzionale, che anche le opposizioni che ci attaccano hanno votato". "La norma sblocca fondi che i Comuni potranno utilizzare da subito", spiega. Il premier Conte vuole che la manovra economica sia rigorosa e soprattutto coraggiosa e le cose andranno fatte perché, ha concluso di Maio, "siamo il governo del cambiamento e non dobbiamo ripetere gli errori fatti in precedenza". E poi torna sugli incentivi per i contratti a tempo indeterminato degli over 35: "Abbasseremo i costi del lavoro per i contratti a tempo indeterminato e poi passeremo a fare gli investimenti".

Di Maio, ospite a Rtl 102,5, ha parlato anche del decreto Dignità appena approvato. "Le persone valide non possono assolutamente restare precarie a vita".