Abitavano nel Milanese i bimbi uccisi dal treno in Calabria

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Il figlio di 12 anni e la figlia di 6 sarebbero morti sul colpo, mentre la madre, una villeggiante di 49 anni, è stata portata in ospedale con l'elisoccorso. La tragedia è avvenuta attorno alle 15 lungo la linea jonica a Brancaleone, nel reggino.

Nella zona, lunga la costa ionica, c'è qualche sottopassaggio ma sono pochi quelli che se ne servono: in tanti, spesso, preferiscono infatti attraversare l'unico binario così da guadagnare tempo e raggiungere la spiaggia vicina. I tre, secondo una prima ricostruzione, non si sono accorti del sopraggiungere del treno, che li ha investiti in pieno. I due fratellini sarebbero morti sul colpo. La madre dei due ragazzini, 49enne, investita anche lei dal convoglio, è rimasta ferita in modo grave ed è stata ricoverata in ospedale con prognosi riservata.

Sul posto l'autorità giudiziaria ha quindi avviato le indagini. Gravi le condizioni della donna che nelle prossime ore sarà sottoposta da un delicato intervento chirurgico. A quel punto Simona Dall'Acqua ha cercato di raggiungere i figli per farli allontanare dai binari. Il sostituto procuratore della Repubblica di Locri Michele Permunian, titolare dell'inchiesta aperta sull'incidente, vuole accertare, secondo quanto si é appreso, "la funzionalità del mezzo" e, in particolare, l'efficienza del sistema frenante.

Resta sotto sequestro il treno regionale.

I locomotori, la cui costruzione risale agli anni '80, sono alimentati a gasolio. "Stiamo verificando i fatti e stiamo perlustrando il luogo dell'incidente, centimetro per centimetro", scrive il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli su Fb - Ma state certi che faremo di tutto per evitare che accada di nuovo.

La donna, separata dal marito, dal quale aveva avuto i due bambini, è una casalinga, vive a Milano ed era venuta in vacanza a Brancaleone insieme ai figli e al convivente, originario proprio di Brancaleone e che fa l'insegnante nel capoluogo lombardo.