Ciclismo su pista, Europei Glasgow 2018: bronzo per Paternoster nell'omnium

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Vediamo sorprese e delusioni.

Una crescita evidente soprattutto nell'inseguimento a squadre, con quattro finali su quattro nelle ultime due edizioni del torneo.

Figlia di madre italiana e padre australiano, Letizia Paternoster è cresciuta a Revò (Val di Non) e si è avvicinata al ciclismo su impulso del padre e del fratello, appassionati di tale sport. La nativa di Cles raggiunge Elia Viviani a quota due medaglie in questo Europeo dopo aver conquistato l'argento con il quartetto. Un argento, comunque, che conferma l'altissimo livello della compagine femminile e che contribuisce alla consacrazione della nuova generazione. E che vale il sorriso più largo di tutti. Effettivamente, per l'atleta azzurra questa è una novità: "Ma questa specialità mi è sempre piaciuta - ha aggiunto -, ho vinto il campionato mondiale juniores al secondo anno". Terzo gradino del podio per la ciclista trentina, che nella pista in corso al Sir Chris Hoy Velodrome di Glasgow ha conservato il terzo posto fino all'ultima delle quattro gare, dove non ha deluso neanche con i punti. Davanti a lui solo il britannico Ethan Hayter, con 133 punti. A seguito dell'argento nell'inseguimento a squadre l'azzurra termina sul podio al termine delle consuete 4 prove.