Roma, l'M5S scarica il "no vax" Barillari: la polemica spacca i grillini

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Ancora in fiamme la polemica all'interno del Movimento 5 Stelle sul tema vaccini.

Attacca anche il consigliere regionale del Lazio di +Europa Radicali, Alessandro Capriccioli: "Barillari scrive che la politica viene prima della scienza, aggiungendo subito dopo che la scienza dev'essere 'democratica' e nella combinazione delle due affermazioni non si possono non intravedere esiti surreali- chi ama le serie tv direbbe distopici- come trovarsi a votare, un giorno neppure troppo lontano, per decidere se la terra sia piatta o sia tonda, o per stabilire se il quadrato costruito sull'ipotenusa sia effettivamente uguale alla somma dei quadrati costruiti sui cateti". [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. Ed è in quest'ottica che va letta la presa di distanza, in un post sul blog delle stelle, dalle posizioni di Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio. E ora che la discussione si è infiammata, e soprattutto ora che la forza politica guidata da Luigi Di Maio è al governo e 'titolare' del ministero della Sanità, non c'è più posto per le posizioni oltranziste dei 'no vax'. Chi l'ha deciso e perché? Ad accendere la miccia è un post pubblicato su Fb da Davide Barillari, consigliere M5S in Regione Lazio e primo firmatario della proposta di legge sui vaccini al centro delle polemiche delle scorse settimane. A questo siamo arrivati. "Le dichiarazioni di Barillari sui vaccini e la scienza sono inquietanti". A far discutere era stato il silenzio dei vertici del partito, dal ministro della Salute, Giulia Grillo, ai presidenti pentastellati delle Commissioni Affari Sociali e Sanità di Camera e Senato, rispettivamente Marialucia Lorefice e Pierpaolo Sileri, che finora non avevano preso ufficialmente le distanze dalle proposte del consigliere regionale. Così finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici. Ogni giorno abbiamo a che fare con dichiarazioni improvvisate, irragionevoli e pericolose da parte del governo gialloverde.