Jimmy il Fenomeno morto a 86 anni

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Addio a Luigi Origene Soffrano, meglio noto come Jimmy il Fenomeno.

Nel 1961 il suo esordio nel film 'Ercole alla conquista di Atlantide'. Un volto altamente espressivo dalla mimica facciale straordinaria, occhi strabici e una risata altisonante: l'immagine di "Jimmy il Fenomeno" nel corso dei 40 anni di carriera ha saputo diventare iconica.

Con il suo inconfondibile sguardo strabico e la sua strana parlantina, fu una presenza quasi costante nelle commedie degli anni 70, da quelle sexy alla serie di Pierino. Tanti anche i passaggi televisivi, con la partecipazione allo show televisivo ideato da Antonio Ricci "Drive In", in cui faceva da spalla a Ezio Greggio. Tutti i registi lo volevano perché negli ambienti di Cinecittà era considerato una sorta di portafortuna. Tra i film recitati dal caratterista vi sono i celebri "Il monaco di Monza", "Totò ye ye", "Il medico della mutua", "L'esorciccio", "Il bisbetico domato", "I fichissimi", "Innamorato pazzo", "Eccezzziunale... veramente", "Attila flagello di Dio", "Acqua e sapone" e "Il ragazzo di campagna". A metà degli anni 90 ha lasciato Roma per trasferirsi a Milano e poi, nel 2003, costretto a muoversi su una sedia a rotelle, è andato a vivere nella residenza per anziani "La casa per coniugi".

Nel 2010 'Jimmy il Fenomeno' aveva lanciato un appello per ottenere il sussidio della Legge Bacchelli, il vitalizio a favore dei personaggi illustri dell'arte, della cultura e della scienza italiana caduti in disgrazia.