Ubi Banca, utili primo semestre a 208,9 mln

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Cammina sulle uova, l'ad di Ubi Victor Massiah, quando gli chiedono di un possibile interessamento su Carige: "Mi farei male, in qualsiasi modo rispondessi, ma uno scenario di questo genere nei nostri piani non c'è".

A gusci intatti, torna poi a camminare sul velluto finanziario della semestrale, chiusa con un utile di 208,9 milioni di euro (221,1 milioni al netto delle poste non ricorrenti) e, per tutta una serie di circostanze, (acquisizione delle tre good bank e tutto quel che ne è conseguito), difficilmente confrontabile con il 2017. Si tratta comunque del miglior risultato degli ultimi dieci anni (+70,9% rispetto al primo semestre 2017 che includeva per soli tre mesi i risultati delle tre banche acquisite). Decennio difficilissimo "nel quale abbiamo capito che prima di accumulare nuova ricchezza occorre proteggere quella che abbiamo", ha ribadito Massiah, ma tant'è. Per un Cet1 Ratio pari all'11,42%. I proventi operativi dei secondi tre mesi sono scesi a 911,4 milioni di euro rispetto ai 925,1 milioni del primo trimestre. Nel semestre i ricavi sono stati pari a 1,83 miliardi.

I crediti deteriorati del settore turistico-alberghiero rappresentano il 9% circa del volume totale delle sofferenze bancarie.

La banca ha anche comunicato che tra fine 2018 e inizio 2019 cederà un altro portafoglio di Npl, questa volta composto per il 90% da crediti unsecured, per un ammontare complessivo inferiore al portafoglio appena cartolarizzato e che non sarà oggetto di cartolarizzazione. La banca ha confermato "una gestione prudente del portafoglio di titoli governativi italiani, orientata alla riduzione dell'esposizione" e nell'ambito "dell'attento governo dei costi" verificherà nel terzo trimestre se ci sono le condizioni "per la firma di un nuovo accordo sindacale volto a consentire ulteriori uscite in linea con le previsioni di Piano Industriale". Secondo le previsioni per l'esercizio di Ubi Banca, "la graduale crescita del margine di interesse è attesa proseguire anche nel secondo semestre 2018" mentre ci si attente "una sostanziale tenuta delle commissioni nette" e "di mantenere il trend di riduzione del costo del credito rispetto al 2017".