Napoli, a Giovanni Gallavotti "Nobel" fisica matematica

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Giovanni Gallavotti, fisico napoletano di 77 anni, ha vinto il premio Poincarè, il massimo riconoscimento internazionale per quanto riguarda la fisica matematica. Assegnato ogni tre anni, il premio e' stato istituito nel 1997 e Gallavotti e' stato premiato per le sue ricerche sulla meccanica statistica, sulla teoria quantistica dei campi, la meccanica classica e i sistemi caotici. Vanta esperienze lavorative in Francia (nell'Institut des Hautes Studes Scientifiques, dal 1966 al 1968) e negli Usa (presso la Rockfeller University di New York, dal 1968 al 1970).

Nominato professore emerito dell'Università di Roma La Sapienza, Gallavotti non è nuovo ai premi.

Insieme a lui sono stati premiati anche Michael Aizenman, di origine russe, e il sudafricano Percy Deift, entrambi impegnati all'università americana di Princeton. Nella motivazione c'è la traccia del mio percorso fatto fino a questo momento. È il primo italiano a vincere il maggiore riconoscimento internazionale per la fisica matematica, equiparabile al "Nobel" della disciplina scientifica. "Quello che mi interessa - ha aggiunto - è la scienza della natura, sia nei suoi aspetti storici sia in quelli tecnici". "E' stata una cosa inaspettata, sono molto contento". Parlare di applicazioni e' tutt'altro che semplice, ma fin da adesso e' possibile vederne alcune all'orizzonte.

Il fisico italiano Giovanni Gallavotti si è aggiudicato il premio Poincarè.