Rivali - Roma, Florenzi: "C’era chi mi offriva tanti soldi, trattativa difficile. Ma…"

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Con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club, la Roma annuncia il rinnovo di contratto di Alessandro Florenzi fino al 30 giugno 2023.

"Sono molto felice della decisione di Florenzi", ha affermato Monchi. Come nelle favole, tutto è bene quel che finisce bene.

Il rinnovo. "Oggi è sicuramente un giorno importante per me". Voglio abbracciare tutti i tifosi che sono contenti insieme a me di questo rinnovo. Li abbraccio uno per uno. So che qualcuno pensa che io non meriti questo rinnovo per le prestazioni sul campo ma sto già lavorando per fargli cambiare idea. Poi so che ci sono anche persone che a prescindere da come gioco, non gli va bene che io porti questa maglia. Malcom è fortissimo, per questo lo volevamo e ora il mio lavoro è cercarne uno più forte. Voglio essere un esempio per i giocatori del futuro, chi meglio di me e Daniele De Rossi? "Mi hanno insegnato a essere romano e romanista, essere un giocatore di Roma nella Roma e a dare tutto la maglia". Loro sono prima di tutto due amici, che mi hanno insegnato cosa vuol dire essere romano e romanista.

"Sono veramente orgoglioso e felice di essermi legato eternamente alla mia città nella città eterna". Insieme a me oltre a De Rossi ci sono altri giocatori che possono insegnare cos'è Roma. Mi sento e vorrò sentirmi un giocatore importante per tutti quanti. Ad imparare non si smette mai, nemmeno a 40 anni. In questi anni sono maturato parecchio, anche a Crotone sono cresciuto come uomo. Posso solo ringraziare tutti gli allenatori che mi hanno dato qualcosa e mi hanno reso il giocatore che sono oggi. Non è ormai più compito mio, deciderà l'allenatore. La trattiva con la Roma è stata lunga, non lo nascondo. Su un piano della bilancia c'erano tanti soldi, qui invece non c'erano solo i soldi, ma l'amore per la città e l'amore per la maglia.

Florenzi è poi tornato sul suo rapporto non idilliaco con alcuni tifosi: "Perché non gli piaccio?" Forse l'unica cosa che mi rimprovero era che potevo andare a salutarli più vicino ma avremmo rischiato sanzioni. "È la legge. Non penso sia stato quello il minimo, ognuno ha la sua idea e finché le critiche restano sul campo le prendo sempre in maniera costruttiva". Io ho sempre cercato di piacere a tutti, ma da questa trattativa ho imparato una cosa: "Alessà, non puoi piacere a tutti". "Ogni trattativa è una cosa a sé, sono sicuro che i tifosi adesso saranno dalla mia parte perché ho dimostrato il mio attaccamento", ha proseguito Florenzi. Da ds è più difficile, quello no. Gli obiettivi? Ma sono arrivati anche dei giovani importanti e forti. Abbiamo un grande gruppo, vogliamo migliorarci rispetto allo scorso anno. Dobbiamo superare i nostri limiti, se noi abbiamo la stessa unità d'intenti riusciremo a sorpassare gli ostacoli che ci si porranno davanti. Dobbiamo partire da una base: serve equilibrio, è una cosa fondamentale. "Il discorso riguarda tutti, dai giocatori ai dirigenti, dai giornalisti ai tifosi". Il vice capitano, classe 1991, ha esordito in prima squadra nel 2010-11. Si parla tanto di lui e di tanti altri.