Operazione carabinieri Ros | Reclutavano mercenari per guerra in Ucraina, arrestati

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Sono notizia di queste ore i tre arresti con l'accusa di "arruolamento o armamenti non autorizzati al servizio d'uno stato estero" proprio in merito agli scontri che proseguono nel Donbass. E' questo il risultato di un'operazione portata avanti dai carabibnieri dei Ros.

Reclutavano mercenari italiani filorussi destinati a combattere in Donbass, regione orientale dell'Ucraina contesa tra il governo di Kiev e le forze che vorrebbero annetterla al controllo di Mosca.

L'operazione denominata 'Ottantotto' è stata coordinata dalla procura genovese.

L'inchiesta è partita due anni fa dopo la comparsa di alcune scritte inneggianti al nazismo nello Spezzino. Scavando tra i contratti dei due studenti autori delle scritte, gli investigatori hanno scoperto una rete di mercenari per lo più di estrema destra e simpatizzanti della Lega.

C'è anche Vladimir Verbitchii, un moldavo residente a Parma, tra i sei destinatari degli ordini di custodia cautelare in carcere emessi dalla Procura di Genova con le accuse di "associazione a delinquere finalizzata al reclutamento e al finanziamento di mercenari combattenti al fianco di milizie filorusse, reclutamento e istruzione dei mercenari e attività di partecipazione al conflitto, fatti aggravati dalla transnazionalità dei reati". Inoltre, è emerso il legame tra alcuni indagati e l'Unità paramilitare neonazista "Rusich" operante nel Donbas.