Epidemia Legionella: due morti in Lombardia

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Sono così ventiquattro in tutto i casi segnalati tra i comuni di Bresso, Cormano e Cusano Milanino. E la procura di Milano ha aperto un'inchiesta.

Nelle ultime ore dopo un uomo di 94 anni è morta un'altra anziana. Sembrerebbe che i casi siano in aumento, che alcuni nuovi malati siano ricoverati in ospedale ma che diversi siano anche già stati dimessi. Tuttavia, ha spiegato, "siamo nella fase della curva discendente". È quanto assicura il Gruppo Cap che gestisce la rete idrica di tutti i Comuni della Città Metropolitana di Milano, compreso Bresso.

"In una delle abitazioni testate è stato ritrovato il batterio in quantità significativa in tutti i punti di erogazione dell'acqua".

La legionella è un batterio che vive nell'acqua e si moltiplica facilmente col caldo in ambienti chiusi. I tempi per ottenere l'analisi microbiologica colturale definitiva sono di 7-10 giorni.

Sale a tre il numero dei morti. Come riconoscere e quindi curare questa patologia nota volgarmente come malattia del legionario? I luoghi dove si diffonde sono l'interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni, oppure nelle condutture e nei serbatori di accumulo dell'acqua. Da cui raggiungono quelli artificiali come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo. In quel caso - era il 1976 - la fonte di contaminazione batterica venne identificata nel sistema di aria condizionata dell'albergo.

Fari puntati allora sulla corretta prevenzione e controllo della legionellosi - soprattutto nell'ambito normativo della sicurezza sul lavoro - che non sempre è fatta a regola d'arte, così come previsto dalle linee guida dell'Istituto superiore di sanità, diramate nel 2015 e in corso di revisione.

Ma vi sono anche casi di origine nosocomiale, spesso correlate ad basso livello d'igiene, che non presentano una particolare stagionalità. I sintomi classici sono febbre, brividi, tosse secca o grassa.

Innanzitutto cominciamo col dire che si tratta di una "famiglia" di batteri: ne esistono più di 50 specie. La malattia ha un periodo d'incubazione tra i due e i 10 giorni e può essere curata con antibiotici, efficaci nella maggior parte dei casi. In qualche caso può dare anche dolori muscolari, mal di testa, stanchezza, perdita di appetito e, occasionalmente, diarrea. "La legionella - ha sottolineato - non si trasmette bevendo l'acqua, attraverso gli alimenti o con il contatto personale, ma per inalazione".