Fca: Elkann, eternamente grati a Sergio

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Sicuramente gli accordi nei paesi emergenti asiatici: nonostante vari tentativi e l'esistenza di punti di appoggio importanti - Ratan Tata è stato all'interno del consiglio di amministrazione di Fiat SpA dal 2006 al 2013 - il manager italo-canadese ha dovuto rivedere spesso la questione, senza però mai raggiungere partnership soddisfacenti sia dal punto di vista industriale sia commerciale.

Secondo Automotive News, il gruppo avrebbe già individuato il nome del successore di Marchionne in Ferrari. Nella nota si dice che "lo stato di salute del manager, sottoposto nelle scorse settimane ad un intervento chirurgico, è peggiorato per complicazioni inattese durante la convalescenza". Arrivato a Torino nel 2004, la sua uscita dal gruppo era prevista per il prossimo anno. Manley e la squadra di management, ha rassicurato Fca, lavoreranno alla realizzazione del piano di sviluppo 2018-2022 presentato a Balocco il 1° giugno, che assicurerà al gruppo "un futuro sempre più forte e indipendente". "Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile", continua l'imprenditore italiano, "per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico". Toccherà ora Manley proseguire il lavoro di Marchionne. Manley, 54 anni, nato in Gran Bretagna, è anche membro del Group Executive Council (GEC) di Fca dal primo settembre 2011. Nel frattempo, proprio per garantire pieni poteri e continuità all'operatività aziendale, Manley ha ricevuto dal cda le deleghe a operare immediatamente come Ceo di Fca e assumerà anche la responsabilità dell'Area Nafta.

Louis Camilleri, 63 anni, famiglia di origini maltesi, è manager la cui carriera si è sviluppata sin dal 1978 in seno a Philip Morris (sponsor di lungo corso del Cavallino rampante) fino a diventarne e presidente e a.d. ruoli ricoperti tra l 2008 e il 2013.

A guidare Cnh Industrial sarà invece una donna, Suzanne Heywood, alla quale viene affidata la presidenza.

L'ultima apparizione in pubblico di Sergio Marchionne è datata 26 giugno, quando consegnò la Jeep Wrangler ai Carabinieri. Sono cresciuto con l'uniforme a bande rosse, nell'Arma ritrovo sempre gli stessi valori che sono stati alla base della mia educazione: "la serietà, l'onestà, il senso del dovere, la disciplina, lo spirito di servizio". L'oggetto di discussione sarà la posizione di Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo che sarebbe alle prese con una lunga riabilitazione dopo un'operazione alla spalla destra. L'impero della famiglia Agnelli era oggetto di vertici di governo e riunioni segrete a via XX Settembre organizzate dall'allora ministro Tremonti su piani di nazionalizzazione.