Li Yonghong indagato per falso bilancio: "Ho sbagliato a fidarmi di Elliott"

Regolare Commento Stampare

L'inchiesta non riguarda il cambio di proprietà, ma la campagna mediatica dell'uomo d'affari cinese che in diverse occasioni aveva dichiarato di essere in grado di onorare gli impegni.

Nel giorno della vittoria del Milan al Tas di Losanna e alla vigilia del primo CdA sotto il comando di Elliott torna a parlare Yonghong Li e, attraverso una lettera pubblicata da Il Sole 24 Ore.

Ma l'ormai ex presidente del Milan sottolinea anche che "l'acquisto dell'A.C. Milan non è stata né una decisione incauta né tantomeno una decisione dettata da una mia infatuazione passeggera; deriva dalla mia passione per la squadra e dalla mia convinzione circa il potenziale economico di un investimento in una delle più nobili squadre di calcio al mondo". Quindi Yonghong Li accusa il fondo Elliott di aver "orchestrato un default anticipato, non giustificato da alcuna violazione dei covenant del Milan". Non mi ha permesso di realizzare lo sviluppo strategico del club, né concludere una vendita soddisfacente della squadra con un prestigioso acquirente che, al contrario di Elliott, ha un reale interesse e un piano strategico e di investimento di lungo termine per l'A.C. Milan.

"Tuttavia, questo non ha impedito a Li di continuare ad amare il suo Milan, come si legge nel passaggio finale della lettera da lui firmata: "[Il fondo] non mi ha permesso di mantenere la promessa al Sig.

Dall'indagine è venuto a galla che la società con cui l'uomo d'affari cinese per 740 milioni ha rilevato il Milan è fallita. A fare la differenza davanti ai giudici di Losannna sono stati Franck Tuil, in rappresentanza del fondo statunitense che ha confermato la volontò di tenere il club almeno tre anni, e, sprattutto, la richiesta fatta dai legali del Milan di poter inserire tra i documenti da sottoporre al Tas i casi precedenti di 'settlement agreement', che secondo il Milan sono stati trattati in maniera differente in presenza di conti uguali o peggiori rispetto a quelli del club di via Aldo Rossi. Pertanto il club rossonero potrà prendere regolarmente parte alla prossima edizione dell'Europa league.