Fca-Ferrari, si discute successore di Marchionne

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Oggi riunione d'urgenza dei cda. Indiscrezioni in tal senso sono state riportate nella notte anche dal sito specializzato Automotive News. Il gruppo non commenta. Il presidente, invece, diverrà John Elkann. Il cambio al vertice - secondo le indiscrezioni- sarà deciso nel cda della Rossa Louis Carey Camilleri si è formato in Philip Morris International.

Ancora non è stato spiegato quale sia il motivo che ha spinto il gruppo a trovare un suo successore, ma con ogni probabilità si tratta di un problema di salute sul quale non trapelano notizie: si sa solo che il manager è ricoverato in una clinica svizzera per un intervento subito alla spalla destra alla fine di giugno.

Sergio Marchionne, arrivato a Torino nel 2004, avrebbe dovuto lasciare il gruppo il prossimo anno, nell'assemblea di Amsterdam che approverà i conti 2018, ma avrebbe dovuto mantenere la guida della Ferrari.

Nelle prossime ore si riuniranno i consigli di amministrazione di Fca, Ferrari e Cnh per discutere la successione di Sergio Marchionne.

Quattro i nomi in ballo: Alfredo Altavilla, responsabile Emea del gruppo, Richard Palmer, direttore finanziario, Mike Manley, responsabile del marchio Jeep e Pietro Gorlier, ad di Magneti Marelli. La sua ultima uscita pubblica è stata il 26 giugno, quando ha partecipato alla cerimonia di consegna di una Jeep Wrangler ai Carabinieri a Roma. Niente eventuali top manager provenienti dall'esterno, dunque: e questo chiuderebbe qualsiasi discussione in merito ad una "voce di corridoio" che indicava l'ex numero uno di Vodafone Vittorio Colao in qualità di "futuro amministratore delegato Fiat-Chrysler".