Dl Dignità: Di Maio evoca il complotto delle lobby

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A tuonare contro il provvedimento è anche la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. E perfino un intervento irritato dell'ex, Pier Carlo Padoan.

"Leggo sui giornali di stamattina che questo il decreto farebbe perdere ottantamila posti di lavoro". "Se il tema è introdurli per specifiche mansioni e per fronteggiare determinati periodi dell'anno, noi ci siamo". Nello specifico, nella nota congiunta dei due ministri, si fa riferimento alla relazione tecnica che accompagna il Dl dignità: "Il ministro dell'Economia Giovanni Tra ritiene che le stime di fonte Inps sugli effetti delle disposizioni relative ai contratti di lavoro contenute nel decreto siano prive di basi scientifiche e in quanto tali discutibili". "Non è un numero messo dal governo". E insiste: "Quel numero per me non ha nessuna validità, perché nessuno ha spiegato davvero cosa significava". Insomma, il vicepremier e ministro dello Sviluppo evoca l'ombra del complotto contro il governo. Lo afferma ancora Luigi Di Maio, difendendo su Facebook il suo decreto dalle critiche emerse in questi giorni. E anche un modo per riequilibrare i rapporti di forza nel governo, rispetto all'immagine di un esecutivo a trazione leghista.

Non è una cosa che ci hanno messo i miei ministeri - precisa il ministro -, non è una relazione che hanno chiesto i miei ministeri e soprattutto non è una cosa che hanno chiesto i ministri della Repubblica. E dai piani alti dei 5Stelle si lascia filtrare la volontà di "fare pulizia". Vengono introdotte sanzioni per chi delocalizza dopo aver ricevuto contributi pubblici, ci sono misure di contrasto alla precarietà e si sancisce il divieto di pubblicità per i giochi e le scommesse. "Non me ne frega niente che lo Stato fa soldi con il gioco d'azzardo legale, non me ne frega neanche niente che le squadre di calcio o i giornali hanno i loro introiti dal gioco d'azzardo, perché spendiamo miliardi di euro della sanità per disintossicare dall'azzardopatia e curare la depressione. Il minimo sindacale da fare è eliminare la pubblicità sul gioco d'azzardo". Perché - si chiede Di Maio - nella relazione non c'è scritto quanti contratti a tempo indeterminato nasceranno grazie a questo decreto? Se riuscirà a provare che la "manina" è interna al gabinetto di Tria, Di Maio potrà pretendere quello spoils system che l'inquilino di via XX settembre non ha voluto fare. La presentazione olografica consisteva in un corso di formazione per gli studenti in merito all'industria del futuro, nello specifico, è stato preso come esempio un motore navale che in realtà aumentata può essere smontato, ruotato, ricostruito e analizzato in tutte le sue parti interne.