La Diciotti sbarca a Trapani. Salvini: "L'Ok solo se dirottatori in manette"

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"Se intervengono navi per aiutare queste persone e poi alcuni tra questi provano ad aggredire gli equipaggi l'Italia deve dare segnali chiari e perseguire chi si comporta in questo modo" ha aggiunto il vice premier stellato sottolineando come sulla vicenda abbia competenza la magistratura "ma ci deve essere un messaggio chiaro nel senso che i cittadini si aspettano che la giustizia trionfi sempre, allora bisogna individuare le persone". Salvini ha detto che, dopo aver fermato le navi delle ONG, ora bisogna "bloccare in Italia l'arrivo delle navi militari internazionali che partecipano alle operazioni di pattugliamento nel Mediterraneo".

"Orgoglioso della Guardia Costiera italiana - scrive su twitter Danilo Toninelli - che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l'equipaggio dell'incrociatore italiano Vos Thalassa". Nella zona si stanno dirigendo anche due motovedette della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza.

"A distanza di ore però nessuno si è mosso, e il barcone ha ripreso a navigare in direzione Italia". "Salvini faccia il ministro - ha detto Giacomo Tranchida all'AdnKronos - Gli spot elettorali li faccia dentro il suo partito e non governando il Paese che ha una Costituzione salda". "Sono state completate le procedure di identificazione delle persone che erano a bordo, con particolare riguardo a quelle a cui risulterebbero imputabili le condotte che configurano ipotesi di reato".

Secondo il ministro dell'interno Salvini, infatti, dovevano intervenire i soccorsi libici.

"Qualcuno guarda al passato, io e Mattarella abbiamo lavorato per il futuro con soddisfazione di entrambi", ha concluso Salvini. Le chiamate a Salvini e Toninelli, viene inoltre precisato, sarebbero state fatte solo per comunicare la decisione, già assunta, di far sbarcare i 67 migranti a bordo della nave della Guardia costiera italiana. Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo che questo barcone in un porto italiano non può e non deve arrivare. Per questo la Farnesina, nella sua nota verbale, chiede che le autorità maltesi adempiano con la massima urgenza alle proprie responsabilità in materia Sar, attivando gli appropriati interventi operativi ai quali la Guardia Costiera italiana potrà fornire assistenza, ai sensi della Convenzione di Amburgo. Questa è ciò che si apprende dalle comunicazioni dei ministri dell'Interno e dell'Infrastrutture.