Taranto: sequestate 16 tonnellate di surgelati scaduti

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Migliaia di litri di acqua conservata al sole e tonnellate di surgelati scaduti. Sequestrate 16 tonnellate di alimenti congelati o surgelati. Scoperta choc dei Carabinieri del Nas di Taranto che, unitamente ai colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato una verifica ispettiva presso un deposito all'ingrosso di prodotti surgelati e hanno denunciato il suo amministratore per tentata frode in commercio. All'interno del deposito, infatti, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di prodotti alimentari la cui scadenza, a volte superata anche da alcuni anni, era stata modificata mediante l'applicazione di etichette contraffatte. L'ispezione ha inoltre permesso di rinvenire diversi alimenti in cattivo stato di conservazione poiché custoditi in locali non autorizzati e con evidenti carenze igienico sanitarie.

Arriva da Taranto una notizia legata alla salute dei consumatori e all'intervento forzato dei Carabinieri del Nas. I controlli effettuati hanno portato ad accertare 31 irregolarità commesse da altrettante aziende ed esercizi commerciali. L'indagato è accusato di aver detenuto in cattivo stato di conservazione dell'acqua in bottiglia, destinata alla vendita, stoccandola nel piazzale retrostante l'attività commerciale in piena esposizione alle intemperie e ai raggi diretti della luce solare.

Nelle settimane precedenti i NAS hanno sequestrato anche oltre 100 tonnellate di cibo bio irregolare, 1.500 confezioni di alimenti non idonei alla commercializzazione, nell'etichettatura, per la tracciabilità e per ragioni igieniche e di scadenza. La plastica, se lasciata al caldo, rilascia sostanze nocive per la salute.