MotoGP Libere1 Sachsenring: davanti Iannone; Marquez 2°, Rossi buon 3°

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Il forlivese ha reso onore al rivale: "Pedrosa è un pilota che ha lottato in tutte le condizioni".

"Senza il Sachsenring in calendario dormirò sicuramente meglio la notte, non la vede come una grande mancanza - scherza - Non è una delle piste migliori in cui correre, è piccola, stretta e... ci sono troppe curve a sinistra" ride.

Se questo cambiamento ha qualcosa a che fare con la lunga serie di sconfitte della Yamaha è difficile da dire.

L'obiettivo di Marquez è sempre lo stesso, vincere per allungare nel mondiale su quella che è ormai la sua pista. Lo scorso anno invece chiuse 8° dopo essersi per qualche minuto illuso per una rimonta che lo aveva portato fino alla 4/a posizione: "Il Sachsenring è una pista che in passato ci ha creato qualche difficoltà e, come è già successo in Olanda, anche questa volta dovremo valutare il comportamento delle gomme". Siamo più veloci dello scorso anno, ma anche altre moto e piloti sono migliorati.

Il Sachsenring è da otto anni il regno incontrastato di Marc Marquez (5 vittorie in MotoGP, 2 in Moto2 ed una in 125), ma secondo Dovizioso sarebbe uno sbaglio partire sconfitti, anche se lo spagnolo della Honda resta il favorito. "Ora si apre un capitolo nuovo della mia vita".

"In questo momento stiamo lavorando sul setup, non so se servano cambiamenti più importanti - rivela - Ripeto, è solo un dettaglio ma gli do particolare importanza perché so che possiamo fare meglio". "Di conseguenza siamo nel gruppo e quello che dobbiamo cercare di fare è essere sopra al gruppo".