In arrivo 450 migranti, Salvini: "Qui non sbarcano"

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"L'incontro con Salvini" di stamattina "è andato molto bene, ci siamo aggiornati". Non l'ha fatto e non lo farà. Poi la richiesta: "Le autorità della Repubblica di Malta ottemperino con la massima urgenza alle proprie responsabilità in materia Sar, attivando gli appropriati interventi operativi ai quali la Guardia costiera italiana potrà fornire assistenza, ai sensi della Convenzione di Amburgo".

Matteo Salvini in cerca di riscatto, nel contrasto agli sbarchi "io non mollo, anzi" scrive in un post su Facebook. L'approdo è previsto in serata secondo quanto riferiscono fonti del ministero dei Trasporti.

"E quindi io - prosegue il responsabile del Viminale - non darò autorizzazione a nessun tipo di sbarco finché non ci sarà garanzia per la sicurezza degli italiani che delinquenti, che non sono profughi, che hanno dirottato una nave con la violenza, finiscano per qualche tempo in galera e poi vengano riportati rapidamente nei loro paesi. Fino a che non avrò queste garanzie non ci sarà nessun sbarco".

La Farnesina e il ministro delle Infrastrutture Toninelli concordano con Salvini. Al leader leghista non è andata giù, infatti, la decisione di Toninelli di autorizzare per motivi di ordine pubblico il trasbordo dei 67 migranti dalla nave Vos Thalassa a quella della Guardia Costiera Diciotti. Quanto al numero di migranti coinvolto nelle minacce all'equipaggio, "stiamo raccogliendo testimonianze". Aprire i porti a quelle che rispettano le regole, come sostiene Di Maio? Di impegni concreti dei colleghi europei però non si parla, nemmeno da parte del tedesco Seehofer e dell'austriaco Kickl incontrati nel pre vertice nel cosiddetto asse dei volenterosi.