Salvati 67 migranti, lite nel governo. Conte vedrà Salvini

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Il ministero di Salvini ha fatto sapere che non avrà l'autorizzazione ad avvicinare alcun porto di approdo italiano per l'imbarcazione Vos Thalassa che lavora come nave rifornimento per una piattaforma petrolifera della Total nel Mediterraneo. "Possono minacciarmi, ma io non mi fermo". Già a metà giugno la Vos Thalassa era stata protagonista di un salvataggio di migranti poi affidati alla nave militare italiana.

Cosa è successo - Il caso nasce perché, secondo le prime ricostruzioni, la Vos Thalassa ieri sera ha raccolto un sos per un barcone in difficoltà nella zona Sar di competenza libica ma la nave italiana è arrivata prima della Guardia Costiera di Tripoli a cui spettava l'intervento.

Ma sulla vicenda c'è un altro aspetto segnalato dal ministro Toninelli che ha parlato di qualche strano episodio a bordo della Vos Thalassa. "Ora avanti con indagini per punire facinorosi". Ecco la contraddizione politica: Seehofer e Kurz sono alleati di Salvini, puntano come lui e come i Paesi del Patto di Visegradd a far prevalere una politica sovranista nell'Unione europea, hanno lo stesso orientamento ideologico in materia di immigrazione, ma i loro interessi sovrani e nazionali confliggono con i nostri, cioè con quelli che Salvini va a difendere: fermare l'"invasione", fuori chi non ha diritto di stare in Europa.

Il "problema politico" posto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini al premier Giuseppe Conte, al vicepremier Luigi Di Maio e al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, fa sapere il Viminale, è il seguente: "La guardia costiera italiana non può sostituirsi a quella libica, soprattutto se i colleghi africani sono già entrati in azione". Il governo ha ricevuto la segnalazione e l'ha 'girata' alla Guardia Costiera, che è intervenuta con la nave Diciotti.

Stando agli ultimi aggiornamenti però il governo italiano non è intenzionato a 'premiare' il gesto dell'equipaggio della Von Thalassa che, anche se probabilmente tenterà di raggiungere le coste meridionali, non riceverà il via libera per poter raggiungere un porto. Una decisione che sembrava preludere ad un arrivo in Italia dei migranti.

E proprio domattina Salvini, dopo la bufera sui conti della Lega che ha innescato tensioni con la magistratura, è atteso al Colle dal presidente Sergio Mattarella e se il tema giudiziario non è assolutamente in agenda, come messo in chiaro da fonti del Quirinale, si parlerà invece di sicurezza e migranti.