Ronaldo alla Juventus, Calciomercato: Marotta "Siamo felici e basta"

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Il sogno è diventato realtà: Cristiano Ronaldo è un giocatore della Juve.

Il fenomeno del Real Madrid costerà alla società bianconera 117 milioni di euro (100 milioni al Real, 5 di contributo di solidarietà e altri 12 per oneri accessori) e approderà a Torino per le visite mediche di rito e la presentazione ufficiale lunedì, il giorno dopo la finale dei Mondiali di Russia 2018. Sarri al Chelsea lo aspetta a braccia aperte.

Per portare Ronaldo alla Juventus sono serviti 105 milioni. Se era prevedibile (e umanamente comprensibile) una rapida 'archiviazione' del giocatore, alcuni pareri sull'affare che ha portato il portoghese alla Juventus sembrano esagerati: "Uno dei peggiori affari del secolo, ci perderanno tutte le parti" le parole di Juan Ignacio García-Ochoa, giornalista di Marca. E quando, a fronte di uno stipendio da favola, gli si augura di farsi del male e finire in infermeria, si comprende subito che il limite tra lo sdegno e la cattiveria gratuita è superato da un pezzo. Il Real ha sancito l'addio ("Questa sarà sempre casa sua"), poi Ronaldo ha salutato i Blancos con una lettera ("Voglio aprire una nuova fase nella mia vita: ho chiesto al club di accettare il trasferimento") e alla fine la Juve ha comunicato il suo arrivo. "Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di quadriennale fino al 30 giugno 2022".

"Non vedo l'ora", ha detto ieri Ronaldo ad Agnelli sancendo un patto Champions che fa già storia. E' quanto recita la nota stampa dei Blancos che ufficializza il passaggio di CR7 in bianconero. Un gesto di fair play ed amore del calcio che aveva colpito Ronaldo, tanto da ringraziare i tifosi con un video, e che gli ha fatto scattare quella scintilla capace di ribaltare un mondo dove dominano soldi, contratti e vittorie. Anche questa rovesciata non gli è venuta male.