Migranti, nave Diciotti diretta a Trapani. Salvini: "In manette chi ha aggredito"

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Dopo che nella notte a Messina sono sbarcati nella notte 106 migranti trasportati dal pattugliatore militare irlandese Samuel Beckett - che li aveva tratti in salvo il 5 luglio, Matteo Salvini apre un nuovo fronte.

Poi sulla chiusura dei porti il ministro dell'Interno ha aggiunto: "No, i porti italiani sono aperti alle navi delle autorità italiane, non ad altri". Il governo italiano, e' stato sottolineato, al vertice in Austria parlera' con una sola voce. "Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà" ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che la prossima settimana partecipera' al primo vertice dei ministri degli interni Ue nel corso del semestre a presidenza austriaca. E riguardo alla proposta di Di Maio, ovvero aprire i porti italiani alle Ong che rispettano le regole, defininendo 'impensabile' l'opzione di chiudere i porti a navi italiane, ha detto: "Son d'accordo, ma è anche impensabile che l'Italia continui a farsi carico dei costi sociali ed economici che dovrebbero essere di tutti i 27 paesi Ue, questo ribadirò oggi a Innsbruck".

"Il governo lavora compatto, non c " è nessuno scontro con la ministra Trenta".

Salvini, intanto, rivendica il fatto che "grazie al mio lavoro", ci sono "dati buoni sugli sbarchi: 21mila in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno".

"Orgoglioso della Guardia Costiera italiana che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l'equipaggio dell'incrociatore italiano Vos Thalassa". "Dopo aver fermato le navi delle Ong - dice il ministro dell'Interno - giovedì porterò al tavolo europeo di Innsbruck la richiesta italiana di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali attualmente presenti nel Mediterraneo". I porti maggiormente interessati dagli sbarchi, invece, sono Pozzallo (3107 migranti), Catania (2786 migranti) e Messina (2394 migranti). Mi dispiace deludervi: non ci riuscirete! TONINELLI - In mattinata giunge via Twitter il commento del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che si mostra su toni differenti rispetto a Salvini.

E sulla nave Diciotti chiarisce: "Se su quella nave c'è gente che ha minacciato e aggredito non saranno persone che finiranno in albergo ma in galera: quindi non darò autorizzazione allo sbarco fino a che non avrò garanzia che delinquenti, perché non sono profughi, che hanno dirottato una nave con violenza, finiscano per qualche tempo in galera e poi riportati nel loro Paese".