Thailandia, quinto ragazzo fuori dalla grotta: altri quattro in uscita

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Le operazioni per il recupero di otto dei dodici giovani calciatori e del loro allenatore intrappolati nella grotta thailandese di Tham Luang entrano nel secondo giorno.

Quattro dei tredici ragazzi intrappolati sono stati portati dai soccorritori al di fuori della grotta di Tham Luang.

Le operazioni di recupero per estrarre i 12 ragazzi e il loro coach sono iniziate alle 10 locali (le 5 in Svizzera).

ALTRI OTTO E L'ALLENATORE TRA 10-20 ORE - Gli altri otto ragazzi e l'allenatore ancora all'interno della grotta Tham Luang saranno riportati all'estero tra 10-20 ore per motivi logistici e una necessaria preparazione dell'equipaggiamento.

Malgrado il riprendere delle precipitazioni "Il livello dell'acqua non è preoccupante", ha spiegato in conferenza il responsabile dei soccorsi e governatore provinciale Narongsak Osatanakorn che ha confermato: "i fattori ambientali sono buoni tanto oggi quanto ieri". Un tempo utile comnque per permettere ai bambini di assistere alla finale della Coppa del Mondo in Russia (in programma domenica 15 luglio a Mosca) dove li ha invitati Gianni Infantino, presidente della Fifa.

Martedì 26 giugno sommozzatori della Marina erano riusciti a entrare nella grotta con bombole d'ossigeno e viveri, ma si erano dovuti fermare prima di raggiungere il gruppo a causa delle insufficienti condizioni di sicurezza. Lo ha dichiarato il governatore Narongsak Osatanakorn, responsabile delle operazioni di soccorso. I media thailandesi riferiscono che i primi ad essere salvati sono stati i bimbi più deboli e maggiormente sofferenti; due di loro hanno già raggiunto l'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai. Scortati ciascuno da due sub, i bambini vengono estratti attraverso i cunicoli allagati della cavità, lungo un viaggio sotterraneo di 1,7 chilometri che dopo alcune ore dovrebbe ricondurli tutti in superficie. Una volta che sarà pronta, ci muoveremo di nuovo. Se in serata il medico che li segue riterrà soddisfacenti le loro condizioni, un contatto con i genitori non è escluso, ma "senza baci e abbracci" per il timore di infezioni.

I giornalisti sono stati allontanati dall'area circostante la grotta. Di questi 50 sono stranieri, un fatto questo che ha reso ancora più complicata l'evacuazione dal momento che i ragazzi non parlano in inglese e i soccorritori non parlano thai. Ci si focalizza sul ricordo dell'esperienza traumatica e, utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra degli emisferi cerebrali, "alla fine si riesce a cancellare l'emozione negativa associata al ricordo - prosegue - Il trattamento dura al massimo tre mesi".