PD: raccogliamo appello Don Ciotti per fermare emorragia umanità

Regolare Commento Stampare

Parole che evidentemente non hanno fatto altro che rinforzare il pensiero di Salvini, che in serata ha rilanciato su Facebook presentandosi con una t-shirt rigorosamente bianca con tanto di segnale stradale corredato dalla scritta "divieto di svolta a sinistra".

E a Messina centinaia di persone con le magliette rosse, hanno accolto ieri sera a Messina la nave militare irlandese Samuel Beckett con a bordo 106 migranti approdata nel molo Norimberga. Tra queste, quelle del governatore del Lazio e candidato in pectore alla segreteria Nicola Zingaretti, il segretario Maurizio Martina e il presidente del Pd Matteo Orfini. Questa sera alle 20 un centinaio di persone ha deciso di manifestare.

Ironia di Salvini. "Che peccato, in casa non ho trovato neanche una maglietta rossa da esibire oggi.". Non possiamo restare inermi rispetto a quanto sta accadendo nel mar Mediterraneo e per questo raccogliamo l'appello di don Ciotti e delle altre associazioni a manifestare, con un piccolo gesto, la nostra vicinanza agli ultimi della terra. Come successo anche nella giornata di ieri, quando LeU ha organizzato una manifestazione per ricordare i morti di mafia, quest'oggi la sinistra si è presentata unita, cosa che invece non è successa durante l'ultimo turno elettorale. La sua foto sconvolse l'Occidente che presto ha dimenticato. Credo che dobbiamo poter incontrarci, per metterci nei panni un po' degli altri perché importante è riflettere, porsi delle domande, anche nelle diversita. "Ora mi mancano solo un Rolex e un attico a New York e posso pontificare anche io sull'immigrazione come i radical chic".

"Rosso è il colore che ci invita a sostare". Di Battista parla di "facile solidarietà, conformismo e viltà". Un messaggio favorevole alla mobilitazione è stato ritwittato anche dall'account del consolato Usa di Firenze.

"E' stata una mano forse troppo giovane e inesperta", ha cercato di minimizzare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

L'appello (che riportiamo sotto) invita i cittadini a fermarsi sabato 7 luglio e indossare una maglietta rossa, come quella dei tanti bambini che muoiono nel Mediterraneo, di fronte all'Europa che "gioca allo scaricabarile con il problema dell'immigrazione - cioè con la vita di migliaia di persone - e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un'accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà". "La maglietta rossa la porto al Viminale - ha detto il presidente di Libera -. Trapani è e deve restare la città dell'accoglienza e della solidarietà, condividiamo dunque lo spirito e i contenuti dell'iniziativa e lanciamo un appello alla partecipazione a tutti i cittadini e ai nostri iscritti, ai quali chiediamo di pubblicare sui social le foto con le magliette rosse".