Surgelati ritirati in tutta Europa

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La decisione "volontaria e in via del tutto precauzionale" spiega l'azienda "è stata presa a seguito della segnalazione del fornitore Greenyard, della potenziale contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all'interno dei prodotti oggetto del richiamo".

I lotti interessati dal ritiro Lidl sono quelli surgelati a marchio Freshona nei punti vendita della sola Sicilia. I lotti interessati dal ritiro sono: Minestrone Tradizione da un KG (L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggeramente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306).

"Al momento non risultano focolai di Listeria in Italia ed il ritiro dei prodotti sono effettuati in via precauzionale" rassicura la ministra della Salute Giulia Grillo."Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio Listeria".

Lidl, questi i lotti: Art. 79520 "Freshona" Mais surgelato, 450g Codice a barre 20417963; Art. 12105 "Freshona" Mix di verdure surgelate, 1000g - Assortimento Gemuesemix - Mix di verdure Codice a barre 20039035. L'analisi ha permesso di rilevare la listeria in mais dolce surgelato, ma anche in mix di vegetali surgelati fra cui il mais, fagioli surgelati e spinaci surgelati. "I miei uffici hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie" rassicura. Seppur rara, spiega il sito dell'Efsa, la listeriosi è spesso grave, con elevati tassi di ricovero ospedaliero e mortalità.

Per Coldiretti, "il ritiro di lotti contaminati dalla listeria in Italia ed in tutta Europa è purtroppo solo l'ultimo di una serie di allarmi alimentari".

L'azienda ha provveduto a bloccare la distribuzione e contestualmente ha attivato le procedure di richiamo dei prodotti dal mercato. Può crescere e riprodursi a temperature variabili da 0 a 45°C, tende a persistere nell'ambiente e quindi essere presente anche in alimenti trasformati, conservati e refrigerati. L'azienda sottolinea anche che per alcuni soggetti a rischio, come donne incinte, bambini piccoli, anziani e soggetti immunodepressi "la malattia può degenerare in forme anche molto gravi".

Per quanto riguarda i lotti ritirati dalla Lidl invece l'annuncio da parte della GREENYARD N.V., è stato riportato sul sito della catena di distribuzione. E si invitano anche gli acquirenti, 10 secondo l'azienda, a restituire i prodotti in tutte le filiali Lidl ottenendo un rimborso anche senza la presentazione dello scontrino.