Londra teme un altro caso Skripal Coppia avvelenata vicino a Salisbury

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I dubbi restano. Se, come ha garantito ai Comuni il ministro, "i luoghi frequentati dagli Skripal sono stati decontaminati e sono quindi sicuri" - tanto da essere stati visitati non molto tempo fa dall'erede al trono britannico Carlo e la moglie Camilla - allora vuole dire che la coppia di quarantenni è entrata in contatto con la sostanza tossica in un altro luogo.

La coppia si è sentita male mentre si trovava nella propria abitazione e si trova attualmente in condizioni critiche. Gli investigatori si sono messi subito al lavoro, raccogliendo e inviando i campioni della sostanza che ha avvelenato la coppia al laboratorio militare di Porton Down, lo stesso che si è occupato dell'ex spia russa. La polizia metropolitana di Londra ha fatto sapere che: "Come ci si potrebbe aspettare a seguito degli eventi recenti di Salisbury, gli agenti della rete antiterrorismo stanno collaborando con i colleghi della polizia del Wiltshire, per cercare di scoprire cosa sia successo ad Amesbury". E ora si indaga per "identificare la fonte della contaminazione". "Cercheremo di aggiornavi il prima possibile e con regolarità su eventuali novità". "Quanto stupida credono sia la Russia - scrive su Twitter la rappresentanza russa presso l'Opac - per usare 'di nuovo' il cosiddetto Novichok proprio durante i Mondiali e dopo la sessione speciale della Conferenza dei Paesi membri della Convenzione per la proibizione delle armi chimiche in cui è stata presa la decisione di dare all'Opac funzioni attributive?"

"Considerato il numero di persone colpite non ci sono rischi per la salute della comunità".

L'uomo e la donna sono stati ricoverati lo scorso sabato 30 giugno 2018, ma la notizia è stata diramata solo oggi.

Si tratta della stessa sostanza utilizzata nel marzo scorso per tentare di uccidere l'ex spia russa Serghiei Skripal e la figlia Yulia.