Russia 2018 - Belgio-Giappone,le probabili formazioni: la sorpresa Giappone vuole continuare a stupire

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Poi la rimonta, inesorabile, fino al gol decisivo di Chadli al 94′.

Degno di una trama di Holly & Benji: non è la solita retorica sul Giappone, ma lo sviluppo di un ottavo di finale Mondiale dei nipponici contro il Belgio pazzesco e crudele. Con le tante big già fuori, gli europei diventano una delle squadre favorite. Subito dopo, però, il Belgio prende in mano il pallino del gioco.

Sarà ovviamente il 3-4-2-1 il modulo di riferimento del ct del Belgio Roberto Martinez, che chiaramente oggi non potrà fare a meno dei suoi titolatissimi: il Giappone non è un avversario da sottovalutare fino al 95^ minuto. Due minuti più tardi, su una combinazione tra Lukaku e Carrasco subentra Hazard, che calcia forte col mancino ma senza angolare: risponde bene coi pugni Kawashima.

Come potrete vedere anche dalla foto, i nipponici hanno ripulito in maniera autonoma ed interamente lo spogliatoio dello stadio di Rostov che gli ha ospitati prima e dopo la gara con il Belgio. È il Giappone a passare in vantaggio con Haraguchi, bravo al termine di una rapida ripartenza a sfruttare un errore di Vertonghen e a battere Courtois con un preciso diagonale. Al 74' arriva il 2-2 firmato da Fellaini che schiaccia in rete sull'assist di Hazard.

L'episodio che gira l'inerzia della partita è un'invenzione di Vertonghen sul quale ci mette lo zampino Kawashima: brutta l'uscita di pugno, ancor peggio il posizionamento sul colpo di testa a pallonetto del difensore del Tottenham. Il segno che la partita stava per cambiare è stato proprio questo gol, perché con il subentrato Fellaini il Belgio trova l'insperato pareggio. Prima è Honda a sfiorare il gol vittoria con una punizione insidiosa che Courtois vede all'ultimo e devia in angolo. Incredibile beffa, eliminato il Giappone.

La nazionale del Belgio, ora, affronterà il Brasile di Neymar nei quarti di finale.

GIAPPONE (4-2-3-1): Kawashima 5.5; Sakai 6.5, Yoshida 7, Shoji 6.5, Nagatomo 6.5; Shibasaki 6.5 (81′ Honda s.v.), Hasebe 5.5; Haraguchi 7 (81′ Yamaguchi s.v.), Kagawa 7, Inui 7.5; Osako 6.

Marcatori: 3′ s.t. Haraguchi (G), 7′ s.t. Inui (G), 25′ s.t. Vertonghen (B), 30′ s.t. Fellaini (B), 45'+4 s.t. Chadli (B).

Il ct del Belgio Martinez può contare su una serie di giocatori dal grande talento, mentre per quanto concerne il Giappone, invece, l'organizzazione e la compattezza di squadra dovranno essere i segreti per mettere in difficoltà Mertens e compagni.