Palio di Siena, vince Andrea Mari per la contrada del Drago

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Salvini "ruba" la scena al Palio e Siena non gradisce. La terza nel XXI secolo: raggiunge, per quanto riguarda le vittorie dal 2001 a oggi, le contrade di Bruco, Giraffa, Oca e Onda.

In Piazza del Campo è esplosa la gioia del popolo della Contrada del Drago alla sua 38esima vittoria.

E così è stato ancora una volta, con l'incedere solenne dei figuranti del corteo storico e l'ingresso, sulla terra gialla della pista, del Carroccio con il Drappellone, la tela di seta dipinta, per questo 2 luglio, dal famoso vignettista Emilio Giannelli che, da contradaiolo, è riuscito a traslare sulla stoffa le emozioni che i senesi vivono durante quella manciata di secondi che vede 10 cavalli lanciati al galoppo per conquistare un sogno. Quando ho visto avvicinarsi Atzeni che ho pensato? Giraffa e Drago, infine, sono contrade pacifiche, cioè senza inimicizie particolari. Una mossa davvero difficile con sei rivali tra i canapi. Fremiti di battaglia. Come da memoria. La corsa è stata un assolo da parte di Mari, con Zedde, al primo S.Martino, che si sacrifica abbattendo letteralmente Bruschelli (rivale nel Nicchio). In ordine, dalla prima prova disputata alla sera del 29 giugno fino alla Provaccia di questa mattina, i successi sono andati a Valdimontone, Istrice, Nicchio, Tartuca, Oca e stamattina di nuovo all'Istrice, l'unica Contrada ad avere dunque ottenuto ben due successi nel corso delle prove. Inutili tutti gli sforzi del fantino e del cavallo.

Gara dominata dall'inizio alla fine dal fantino del Drago, Andrea Mari (tre giri sempre in testa). Lo scoppio del mortaretto ha sancito la vittoria del popolo di Camporegio che ha invaso, colorando di rosa antico, verde e giallo la Chiesa della Madonna di Provenzano, per ringraziare la Vergine alla quale la corsa di luglio è dedicata. Un successo che mancava da esattamente quattro anni: era il Palio della Madonna di Provenzano del 2014 quando si era verificato l'ultimo successo di questa contrada.