Open Arms salva 50 migranti al largo della Libia, Salvini: "Scordatevi l’Italia"

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Lo riferisce El Pais che cita fonti governative. Il Governo spagnolo ha autorizzato l'imbarcazione ad attraccare nel porto di Barcellona.

La nave Open Arms, di Ong spagnola con bandiera spagnola, si è lanciata poco fa verso un barcone - si legge su Facebook - e, prima dell'intervento di una motovedetta Libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo. "Questi morti pesano sulla coscienza di coloro che illudono mezzo contiene africano che in Italia e in Europa ci sia spazio per tutti", mentre la guardia costiera sul naufragio precisa: "E' accaduto in acque territoriali libiche e non ha visto in alcun modo il coinvolgimento della centrale operativa della guardia costiera di Roma".

"Grazie per averlo reso possibile", così in un Tweet la ong Proactiva Open Arms ha accolto l'annuncio delle autorità spagnole, arrivato ieri sera tardi.

Prima ancora dell'annuncio della Ong, era stato il ministro Matteo Salvini ad annunciare il soccorso. "Ieri abbiamo ricevuto la richiesta di soccorso da parte di una barca con cento persone a bordo, ma l'MRCC italiano ci ha detto che i libici si sarebbero occupati del soccorso, poi abbiamo letto dei cento dispersi", ha detto a Fanpage.it Riccardo Gatti di Proactiva. Open Arms si trova da diversi giorni in acque Sar libiche e questa mattina ha avvistato il gommone che stava navigando davanti alle coste libiche, in prossimità di Tripoli. "Le ong nel Mediterraneo hanno salvato i migranti". Ed è subito polemica con Malta che dichiara: "Salvini smetta di dire bugie" a proposito della Open Arms. "La nave si trova in acque Sar della Libia-prosegue il post-porto più vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano". "L'Open Arms avrebbe potuto salvarli, ma è stata ignorata dalle autorità libiche e italiane", twitta Javi Lopez, uno dei quattro europarlamentari a bordo di Astral (tra loro anche l'italiana Eleonora Forenza), mostrando un video di Òscar Camps, fondatore dell'organizzazione umanitaria. Che è un discorso chiuso, loro non sono più legittimate perché si è sancito che nessuno deve interferire con il lavoro della Guardia costiera libica.