Vertice sui migranti, Conte pronto a mettere il veto. Merkel: questione vitale

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Quindi Merkel ha aggiunto: "fino a quando su tutto questo non ci sarà un consenso a 28 andremo avanti con una coalizione dei volonterosi".

La posizione dell'Italia si presenta al vertice europeo compatta e pronta a giocarsi la carta estrema del veto se non verrà messo nero su bianco che tutti i Paesi dovranno condividere la responsabilità dei salvataggi in mare dei migranti. Del resto il premier Giuseppe Conte, riferendo in Parlamento prima di partire per Bruxelles, lo ha detto chiaramente: sui migranti "sono in gioco i valori dell'Europa unita".

Sulla questione della crisi dell'euro "l'insistenza di Berlino", scrive Politico, ha imposto a Grecia e Italia "una dura austerità alle loro popolazioni - quali che siano i meriti a lungo termine di tali politiche - e ha esacerbato il divario economico all'interno dell'Eurozona e aumentato il risentimento della potenza economica tedesca". La cancelliera ha anche rimarcato che questo aiutò ad alleggerire il carico di altre nazioni europee. Poi, in un'intervista alla Cnn, Salvini ha detto: "Macron parla di valori, ma è lui stesso il primo a non riconoscerli e perciò non ha lezioni da dare all'Italia". Merkel ha informato ieri sera i partner di coalizione dell'esito delle trattative svolte a Bruxelles.

Se sui diversi temi in aula, dopo l'intervento di Conte, le critiche al governo non sono mancate, sulla necessità di superare il regolamento di Dublino l'accusa è stata piuttosto quella di aver scoperto l'acqua calda. "Allora Lega e 5 Stelle in Europa votarono contro queste scelte". "Ora basta. Questa è l'occasione in cui tutti possono finalmente dimostrare la solidarietà con i fatti", ha scritto in un tweet il premier. Presto sapremo le conclusioni del summit della Ue.