Saldi estivi da sabato: "Consigli contro le fregature"

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Il 7 luglio al via i saldi estivi a Piacenza.

"Dopo una stagione primavera/estate non proprio esaltante dal punto di vista dei consumi di abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi c'è grande attesa per questi saldi estivi - dice il presidente di Federazione Moda Italia, e vicepresidente di Confcommercio, Renato Borghi - che rappresentano un banco di prova per il dettaglio moda multibrand". Queste vendite promozionali saranno molto osservate dagli analisti economici.

"In Sicilia stimiamo di avere un giro d'affari di circa 300 milioni di euro - osserva la presidente di Confcommercio Palermo e vice presidente nazionale di Federmoda Patrizia Di Dio - una cifra che può rappresentare una importante boccata di ossigeno per le nostre imprese e per l'intera economia del territorio". Resta da capire se si sia trattato di una diminuzione temporanea o di qualcosa di più serio e allarmante per l'economia.

È tutto pronto per l'inizio dei saldi estivi 2018.

In Basilicata, invece, la fine degli sconti sarà il 2 settembre. Anche in provincia di Trento i saldi inizieranno il 1° luglio, mentre nella provincia di Bolzano viene data libertà ai commercianti di decidere quando dare il via al periodo di sconti speciali. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 227 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. Per molti italiani potrà essere l'occasione di acquistare dei capi da mettere in valigia per le vacanze estive. Come ricorda il Codacons, è bene diffidare degli sconti superiori al 50%, più che altro perché potrebbero riguardare capi non realmente di fine stagione.

Meglio avere le idee chiare prima di entrare in negozio. La stagione commerciale, sottolinea Di Dio, "anche a causa del clima incerto, è assolutamente deludente ma possiamo affermare che i saldi saranno all'insegna di un ottimo assortimento e di buone offerte per i clienti".

Il Codacons ha dispensato alcuni utili consigli per mettere in sicurezza i saldi: innanzitutto quello di conservare lo scontrino per cambiare l'articolo nell'arco di due mesi (non 7 oppure 8 giorni, come qualcuno si spinge a dire). Questo è generalmente lasciato alla discrezionalità del commerciante, a meno che il prodotto non abbia gravi vizi occulti nel qual caso scatta l'obbligo o della sostituzione, o della restituzione del prezzo.