MotoGP, Dovizioso risponde a Rossi: "Colpa mia? Valentino ha sbagliato valutazione"

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La vittoria manca da oltre un anno e neppure la Cattedrale della MotoGP ha riservato sorprese agli uomini Yamaha. "Ovviamente la Yamaha non è ancora la stessa con cui ho iniziato, ma stiamo arrivando". Abbiamo un lavoro da fare che non può essere negato. "Non avevo il passo giusto ma staccavo bene e riuscivo a restare li", parla poi della perdita di posizioni, "Faticavo a gestire gara, nel T4 ero lento e nei cambi di direzione perdevo molto; era impossibile lottare fino alla fine". "E' stato pazzesco". Strategia? Peccato, potevamo fare uno spagnolo e due italiani sul podio anziché tre spagnoli. Ecco le parole di Valentino Rossi a Sky Sport MotoGP dopo il quinto posto di Assen, ottavo appuntamento della MotoGP 2018.

Tante performance di valore, dunque, ma in Q1 non erano mancate le delusioni a partire da un Pedrosa ben al di sotto della soglia di competitività, al diciottesimo posto, mentre Franco Morbidelli a causa di una brutta caduta che gli è costata una frattura al terzo metatarso della mano sinistra, non ha avuto semaforo verde per partire e dovrà dunque anche rinunciare alla partenza nel Gran Premio.

Il duello con Dovizioso e il lungo nel finale: "Il suo è stato un sorpasso molto aggressivo, come ce ne sono stati molti altri, ma più che altro non è stato un sorpasso strategicamente molto intelligente, e così ci siamo ritrovati indietro".

LA RISPOSTA DEL DOVI - Al termine della gara Andrea e Vale hanno cercato di chiarirsi ma ognuno è rimasto sulle sue posizioni. A sei giri dalla fine sembrava che lo spagnolo avesse compromesso la propria gara finendo largo insieme a Viñales, invece si è ripreso alla grande sorpassando sia Dovizioso che Valentino Rossi, in quel momento davanti a lui. Oggi eravamo veloci, e lo siamo stati per tutta la corsa a modo nostro. Penso che abbia preso una decisione sbagliata...