Il sindaco di Cupello Manuele Marcovecchio aderisce alla Lega di Salvini

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Si tratta di Chiara Cavallaro e Aldo di Bacco, entrambi consiglieri comunali di Pratola Peligna, del primo cittadino di Civita D'Antino Sara Cicchinelli, del consigliere comunale di Scurcola Marsicana Fabio Mammarella, dell'assessore del Comune di Bussi sul Tirino Diego La Neve, dell'assessore al Comune di Cepagatti Michele Cantò, dei consiglieri comunali di Nocciano, Giovanna Speziale e Maurizio Simone, del Sindaco di Cupello Manuele Marcovecchio, del consigliere comunale di Goriano Sicoli Michele Petrella e di Luca De Renzis.

Con imbarazzante semplicità, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha candidamente ammesso che "i 50 milioni che Repubblica sta cercando in Svizzera e in Lussemburgo", semplicemente, "non ci sono più" perché "sono stati spesi in dieci anni".

Sulla stessa linea l'onorevole Luigi D'Eramo: "La Lega continua il suo radicamento sul territorio".

"Insomma - sostiene il sondaggio di Ipsos - è il momento della Lega e la sua forza dipende soprattutto dalla sostanziale continuità nella strategia comunicativa di Salvini rispetto alla campagna elettorale, una strategia basata su un'accurata scelta di temi sensibili (i migranti, le responsabilità dell'Europa, la legittima difesa, la rottamazione delle cartelle esattoriali, l'uso del contante, ecc.), su toni aggressivi (peraltro due italiani su tre ritengono che sia giusto che i politici utilizzino un linguaggio crudo e brutale per dire le cose senza tanti giri di parole) nei confronti di avversari politici, esponenti delle istituzioni nazionali ed europee (il presidente Macron su tutti), personaggi pubblici (da Balotelli a Saviano), sull'incessante appello a 'ciò che vogliono gli italiani'". E se quel 31 per cento dovesse tramutarsi in 40, allora per i cinquestelle sarebbe difficilissimo risalire la china, con il "rischio" che Salvini porti all'incasso il risultato staccando la spina al governo, andando a nuove elezioni e sedendosi come premier, a Montecitorio, senza alcuno sforzo.

Un'analisi condivisa anche dal coordinatore regionale dei Dipartimenti di Lega Abruzzo, Gianfranco Giuliante: "Continuano nella provincia di Pescara, le adesioni al movimento della Lega". La rilevazione indica anche la riduzione dei consensi di Liberi e uguali, che "perde un terzo dell'elettorato (da 3,4% a 2,3%)", e di Noi con l'Italia, "scesa dall'1,3% allo 0,4%". Abbiamo moltissime richieste di ingressi ma non vogliamo commettere gli errori che altri hanno commesso nel passato e non vogliamo che il partito diventi un taxi.