Boeri: "La riduzione dei flussi migratori è un problema per le pensioni"

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"Avere immigrati regolari ci permette di avere flussi contributivi significativi".

Quanto all'impatto della proposta di riforma delle pensioni con 'quota 100', Boeri ha evidenziato che quota 100 per il sistema delle pensioni "aumenta di molto la spesa pensionistica, ha effetti destinati a trascinarsi nel tempo e peggiora il rapporto tra pensionati e lavoratori".

Boeri si era poi schierato a favore del taglio delle pensioni d'oro, voluto soprattutto dai 5 stelle. 'Il sistema pensionistico non è in grado di adattarsi alla diminuzione dei contribuenti' legata al calo dei nati in Italia. "Avremo un milione di pensionati in più come effetto di queste misure, ma avremo anche meno lavoratori perché aumenterebbero le tasse sul prelievo pensionistico - ha spiegato - Secondo le stime più recenti del Fmi, attualmente abbiamo due pensionati per ogni tre lavoratori, nel giro di venti anni avremo un lavoratore per ogni pensionato".

"Gli scenari più preoccupanti per la spesa pensionistica prevedono una forte riduzione dei flussi migratori che è già in atto", aveva avvertito ancora il presidente Inps.

Il presidente dell'Inps ha sottolineato che, "volenti o nolenti, l'immigrazione è qualcosa che può darci il modo per gestire questa difficile transizione demografica". E la legge Fornero non si tocca. Lo ha denunciato il presidente dell'Inps Tito Boeri.

VITALIZI - Boeri ha parlato anche dei vitalizi.

Secondo Boeri, intervenuto al Festival del lavoro 2018 in corso a Milano, occorre "ragionare sul fatto che queste fasce di privilegio possono essere ridotte, ovviamente sopra un certo reddito".

La prima istituzione a ricevere gli effetti di questa risacca sarà la scuola, non a caso la prima forma di Stato che si incontra dopo la famiglia: il luogo su cui - con gli ospedali e i tribunali - si scaricano, nudi e crudi, i problemi di un Paese: a lanciare l' allarme è uno studio, piccolo nelle dimensioni - poche, dense pagine - ma deflagrante nelle conclusioni, condotto da Fondazione Agnelli, elaborando dati Istat.

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