Risiko banche: Unipol attacca BPER. Scalata da €120 milioni

Regolare Commento Stampare

(Aggiornato dopo la chiusura di Borsa) - Unipol stringe la presa su Bper. È toccato quindi al mercato interrogarsi sulle reali intenzioni di Cimbri. La mossa di Unipol sull'istituto ex popolare guidato dall'amministratore delegato Alessandro Vandelli potrebbe smuovere il risiko italiano delle banche.

Ed è probabilmente per rafforzare il suo ruolo che il gruppo bolognese ha deciso di stringere la presa rafforzando la sua posizione nel capitale.

Qual è il vero obiettivo di Unipol?

L'ammontare definitivo di azioni BPER acquistate da Unipol e il prezzo di acquisto saranno comunicati al termine dell'Operazione.

Si tratta di uno scenario non peregrino considerando quell'imminente avvio di un risiko bancario che ancora non decolla per il semplice fatto che la maggior parte delle banche italiane è concentrata su piani di de-risking e smaltimento delle sofferenze che da più parti sono considerati come il passo necessario per dare il la a processi di fusione e aggregazione. Unipol, al rinnovo del consiglio di amministrazione di Bper dello scorso aprile non aveva presentato alcun candidato in lista, ma pare abbia scelto un'altra strategia per arrivare ad avere il controllo della banca e quidni contribuire ai piani di sviluppo nel medio-lungo periodo.

A confermare l'ipotetica futura salita (nei limiti della partecipazione massima autorizzata del 19,9%), è stato il citato comunicato stampa nel quale Unipol si è detta pronta a valutare l'eventuale incremento della partecipazione in BPER, in una o più volte.

Roma, 21 giu. (askanews) - Unipol compra una quota del 5,2% di Bper e sale a oltre il 15% nel capitale della banca modenese. L'acquisto di un'ulteriore quota "potrà essere effettuato alla luce di quelli che saranno i piani e le prospettive di sviluppo della banca e le condizioni generali del mercato".