F1 Francia, Vettel: "Abbiamo dimostrato di avere un buon passo"

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"In quel punto della pista a fare la differenza, più che la Mercedes, è stato Hamilton, come conferma anche il confronto tra lo stesso Lewis e Bottas, che ha rimediato quasi due decimi dal compagno di squadra: "22" 225 per Hamilton, 22" 408 per Valtteri.

Vettel non può contare molto sulla conformazione della pista del Paul Ricard, che non sembra offrire grandi chance di sorpasso, ma nel box del Cavallino ci sono comunque situazioni in cui sperare.

In questo fine settimana risulta facile capire dunque che il leitmotiv sia il ritorno della F1 in terra transalpina, ma oltre a questa tematica non mancavano anche temi legati alla pista e ai valori in campo a tenere banco, temi come il rinnovo di Daniel Ricciardo con Red Bull, l'annuncio della partnership Red Bull-Honda, o il debutto della Power Unit numero 2 della Mercedes.

Altra giornata complicata per Kimi: "ll primo tentativo del Q3 non era stato male, poi ho fatto un traverso, forse anche a causa di un pezzo di asfalto rimasto umido".

Su questo fronte potrebbe venire in aiuto la strategia, poiché la Ferrari ha scelto di passare la soglia della Q2 con gomme ultrasoft, differenziando la scelta rispetto a Red Bull e Mercedes, che prenderanno il via con la mescola supersoft. "Nei test successivi alla gara abbiamo lavorato alla grande risolvendo i nostri problemi e tutto questo mi rende fiducioso in vista di prove e gara". Ma l'incognita più grande, per la Ferrari, non viene dal circuito, bensì dalle gomme: quelle con il battistrada assottigliato di 0,4 millimetri, che tanto avevano fatto soffrire la SF71H nella loro ultima uscita in Spagna. La gara è domani, ma per Raikkonen sarà ancora una volta una corsa da iniziare in salita.