Svizzera, Petkovic dopo il pari col Brasile: "Ora prendeteci sul serio"

Regolare Commento Stampare

La Selecao ha impattato per 1-1 contro la Svizzera.

Nonostante la squadra super offensiva e la grande tecnica in campo il Brasile non solo non vince, la squadra a tratti non ha nemmeno convinto in pieno. Allora ebbe comunque la forza di arrivare in finale ed essere punita dall'Italia di Enzo Bearzot al Bernabeu.

Una delle favorite dei Mondiali 2018 contro una delle possibili sorprese: il Brasile affronta la Svizzera a Rostov con l'obiettivo di rispondere subito alla vittoria della Serbia. Dopo una fase di studio, i verdeoro iniziano a spingere, sfiorando il vantaggio al 12′ con Paulinho. Neymar dopo appena cinque minuti fa un gran numero su Xhaxa che lo trattiene vistosamente ma l'arbitro lo grazia. La Svizzera fatica abbastanza a ripartire, ma gli uomini di Petković rimangono sempre molto equilibrati, non lasciando mai grossi spazi e ricorrendo spesso anche al fallo per interrompere il gioco. Così, prima dell'intervallo, è ancora la squadra di Tite a sfiorare il raddoppio, stavolta con un colpo di testa di Thiago Silva, di poco a lato. La firma è dell'ala dell'Hoffenheim Steven Zuber, che stacca di testa su un calcio d'angolo battuto perfettamente dall'ex Inter Shaqiri. Brasile troppo lento e compassato a centrocampo per lunghi tratti, forse sarebbe servita la velocità di Douglas Costa per cercare di scardinare la retroguardia elvetica. Subentrati: Fernandinho 6, Renato Augusto 6, Firmino 6. I verdeoro rispondono al minuto 11: cross teso di Neymar che premia l'inserimento di Paulinho, sul tiro sporco del centrocampista è fenomenale Sommer. Si tratta dell'ultima emozione della partita.

Di seguito tutte le informazioni su Russia 2018.

All.: Tite Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner (42′ st Lang), Schaer, Akanji, Rodriguez; Behrami (26′ st Zakaria), Xhaka; Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic (35′ st Embolo).