Maturità, seconda prova scritta Greco e matematica nei licei

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I ragazzi avranno sei ore di tempo per completare il loro elaborato nel migliore dei modi.

Al Liceo Artistico Medardo Rosso Simone e Giovanni, compagni di classe e studenti dell'indirizzo grafico, sono stati i primissimi a terminare la prova. Sorridenti e decisamente rilassati li troviamo appena fuori dall'Istituto di via Calatafimi.

Il tema più scelto dai ragazzi è stato quello della solitudine, ma le preoccupazioni paiono concentrarsi più sulle prove successive che su quella di oggi.

Stanchi ma sereni, volti non particolarmente provati al punto che più di qualcuno si lamenta più per il caldo che per le tracce. "E' stato emozionante, ora però non vediamo l'ora di finire!". Questa mattina siamo stati davanti al Liceo Scientifico Temistocle Calzecchi Onesti di Fermo.

Tra le due materie caratterizzanti del liceo classico - latino e greco - il Miur ha stabilito che quest'anno gli studenti del liceo classico affronteranno una versione di greco, traccia che preoccupa i maturandi. La terza prova, predisposta da ciascuna commissione, avverrà lunedì, a partire dalle ore 8.30. Entrambi sperano di finire presto con gli orali. E dopo l'estate? Le idee sono già chiare: "Io farò Medicina" ha detto Gabriele "Io invece Ingegneria Aerospaziale".

Dallo Scientifico al Classico, è ancora il tema scientifico a spopolare. "Traccia interessante e particolare, quando le ho lette non ho avuto dubbi!". E' andata bene, erano belle tracce, non troppo difficili. "Troppe cose da tenersi a mente, spero di non dimenticarmi niente e di prendere la sufficienza!". "I diversi volti della solitudine nell'arte e nella letteratura" è l'argomento della traccia di ambito artistico-letterario. Il tema di ordine generale riguarda "Il principio dell'eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione".

Scelte analoghe anche per un altro gruppo di studentesse dello stesso indirizzo: Gaia Brenna, Serafina Samà, Sala Federica hanno affrontato il saggio breve di ambito economico sociale, Eleonora Sirianni e Nicol Emma hanno invece optato per la traccia artista letteraria. Si tratta di un brano del suo più famoso libro, Il giardino dei Finzi Contini, incentrato sulle leggi razziali promulgate dal regime fascista nel 1938 e ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia. Anche Alessandro ha scelto la traccia sulla propaganda: "Dico la verità, una liberazione". "Facile, anche se non avevamo a disposizione molti documenti" racconta. Poi c'è l'ambito Tecnico-Scientifico: il dibattito bioetico sulla clonazione (con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it) e infine quello Socio-Economico: la creatività, dote d'immaginare, come risultato di talento e caso.