Aquarius, Salvini: "Francia chieda scusa e accolga 9mila migranti come promesso"

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Con questa premessa il ministro dell'Interno Matteo Salvini, nel corso della cerimonia per la fine dell'anno accademico della Scuola di perfezionamento delle forze di polizia, ha ricordato quello che, secondo lui, è il maggior problema per gli agenti. Aquarius sta affrontando ora un lungo viaggio verso il porto di Valencia, reso disponibile dal premier spagnolo Sanchez. "La Francia ci dice che siamo cinici ma dal 1 gennaio al 31 maggio ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili".

Intanto la Farnesina ha fatto sapere che a seguito delle dichiarazioni rilasciate ieri a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina l'ambasciatore di Francia in Italia. "Non voglio che bambini vengano messi su un gommone e muoiono nel Mediterraneo perché qualcuno li illude che in Italia c'è lavoro e casa per tutti". Altrettanto dura la replica di Palazzo Chigi: "L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".

"Non mi dà fastidio Macron figuriamoci dei cartelli in Aula.", ha risposto Salvini. Nel 2018 ci sono state 42mila domande d'asilo, solo a 7 su 100 viene riconosciuto lo status di rifugiato politico, piu' un 4% di protezione sussidiaria. "La maggioranza delle domande viene respinta perché non ha fondamento".

"Il premio è di tutti quanti quelli che lavorano con me". Ha aggiunto Salvini sottolineando che la Francia ha accolto solo 340 dei 9.816 migranti che dovevano essere ricollocati in tre anni. Gestisce ua cooperativa che ospita 800 migranti.