Conte domani a Parigi, pranzo con Macron

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Nessun passo indietro da parte di Emmanuel Macron.

Ad alzare la voce è stata la Francia con il portavoce del partito del presidente Emmanuel Macron che ha definito vomitevole e cinico il comportamento del governo italiano. Per questo Macron attacca Salvini, ma assicura di voler lavorare con l'Italia "mano nella mano". Angela Merkel lancia un grido d'allarme per bloccare il nascente 'asse dei volenterosi' tra Roma, Berlino e Vienna lanciato dal Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, alleato di Salvini. Non è solo dell'Italia, di Malta, o della Spagna. La visita del presidente del Consiglio all'Eliseo "non è né confermata né cancellata".

Infine, il settimanale cattolico Famiglia Cristiana chiosa: Pare proprio che l'Italia voglia dare una lezione di disumanità all'Europa. Però nel caso di Salvini, la poltrona 'presa' al capo del governo calza a pennello con la strategia - finora andata a segno - di determinare connotati, approcci e sorti di questo esecutivo. Ora non bisogna invece "cedere all'emozione che qualcuno strumentalizza", no alla "politica del peggio che rende tutti sudditi dell'impero delle emozioni". Fonti del Mef spiegano che "i due ministri si sono parlati al telefono in un clima cordiale e in vista dell'Eurogruppo e l'Ecofin di Lussemburgo il 21 e 22 giugno si incontreranno". La decisione, supportata dal Quirinale, segue quella del ministro dell'Economia Giovanni Tria, che ha annullato l'incontro di ieri con l'omologo francese Bruno Le Maire (Corriere). Ma allo stato non e' nota ne' la data ne' il luogo. E' inammissibile fare della piccola politica su delle vite umane... in questa maggioranza non si fa politica con i tweet. "Vogliamo che venga", ha aggiunto il ministro.

Riscuote il sostegno convinto di tutto il centrodestra - che gli dedica una standing ovation alla fine - più il M5s. "La Francia respinge quotidianamente i migranti a Ventimiglia e tutti ci ricordiamo cosa è successo qualche mese fa a Bardonecchia". Salvini e Di Maio uniti nella condanna del presidente francese: "Non indietreggeremo". Come poteva Salvini rimangiarsi la parola riguardo la sua idea sull'accoglienza migranti che ha portato avanti come cavallo di battaglia in campagna elettorale?

Macron nel colloquio ha detto di "aver sempre difeso la necessità di una maggiore solidarietà europea con il popolo italiano", afferma la nota. "Chi partì per bombardare la Libia?". Chi sta facendo concorrenza, leale o sleale, chi sta cercando di destabilizzare quel Paese? Evidentemente qualcuno Oltralpe si è reso conto che al governo dell'Italia non ci sono più i soliti burattini, ma persone che vogliono difendere i confini dello Stato, facendo una volta tanto gli intessi degli italiani. Direzione Valencia, arrivo previsto sabato: mare permettendo, il meteo non promette bene. Dieci giorni fa Macron ha fatto un vertice all'Eliseo con le fazioni libiche per dimostrare che ormai la Libia è affar suo: l'Italia colpevolmente, nel pieno di una crisi di governo, ha lasciato fare.