Vettel si riprende la testa del campionato

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Sebastian Vettel con la vittoria in Canada è ufficialmente entrato nell'Olimpo della Formula 1. Solo quinto un delusissimo Hamilton, alle prese con problemi di potenza, che cede a Vettel il primo posto nella classifica mondiale.

Sebastian Vettel vince il GP del Canada e riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio dopo l'ultimo successo ottenuto nel 2004 da Michael Schumacher. Chiudiamo con una nota, in questa F.1 rigida fino al ridicolo in certi casi sull'applicazione delle regole, ligia sulle punizioni e le decisioni negli episodi di gara, ipertecnologica eccetera eccetera, oggi si è sceso nel ridicolo, quando ad una bellissima e famosa modella (perdonabile solo per il suo aspetto), è stato affidato il compito di sventolare la bandiera a scacchi, cosa fatta con eleganza ma ...un giro prima del dovuto!, mah, lasciamo a voi ogni commento. Non sono mancate le polemiche degli addetti ai lavori ma il leader del Mondiale ha risposto senza mezzi termini: "Non so perché le persone oggi abbiano una visuale così limitata". Da sottolineare l'ottima prova di forza delle Red bull, che confermano la propria crescita di potenziale; Verstappen ha compiuto un Gran Premio perfetto, privo di errori e sbavature, in cui è riuscito a manifestare nuovamente il proprio indiscutibile talento.

Il tedesco raggiunge quindi quota 14 nella classifica dei GP condotti dall'inizio alla fine, numero che gli vale la seconda posizione dietro a Senna (19) ma davanti a Hamilton e Clark (13). "Ieri è stata una questione di centesimi, certo con la pole poteva andare diversamente ma oggi più di così non potevamo fare niente", ha concluso.

A punti poi nell'ordine: Daniel Ricciardo, Lewis Hamilton, Kimi Raikkonen, le due Renault di Nico Hulkenberg e Carlos Sainz, Esteban Ocon e Charles Leclerc. Hamilton tenta di avvicinarsi a Ricciardo, Bottas a Vettel ma cambia poco. Ma con la medesima gomma ci pensa Vettel a rispondere al compagno di box: prima gli si accoda in seconda posizione poi, al terzo tentativo, passa in testa in 1:12.23. Applausi anche per Bottas, che nel finale ha dovuto difendere il secondo posto dagli attacchi di Verstappen, e per Ricciardo (autore del giro veloce), che a sua volta ha mantenuto la posizione nei confronti di Hamilton. La Mercedes sbaglia e Ricciardo esce davanti. Gli unici punti di sorpasso infatti sono il rettilineo e la staccata della prima curva, preceduti però entrambi da curve lente che non permettono a chi segue di sfruttare tutte le potenzialità del DRS. Manca quasi sempre il giro buono in qualifica, ed in gara semplicemente non tiene il ritmo.