Migranti, Salvini: "Come gli altri Paesi europei, anche noi spenderemo di meno"

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Così il ministero dell'Interno Matteo Salvini in conferenza stampa dalla sede della Lega a Milano. Nella mattinata di oggi, dicono dalla Guardia Costiera, la nave Aquarius è stata rifornita di viveri e generi di prima necessità.

Porti chiusi per i 629 migranti a bordo di Aquarius, la nave che opera nel mar Mediterraneo della ong Sos Mediterranée. E 'questo che ha creato il business dell'immigrazione, e che fa dire a certi gestori di cooperative che l'immigrazione rende più della droga (ve lo ricordate Buzzi, dell'inchiesta Mafia Capitale?). A una domanda sulla chiusura dei porti alla nave Aquarius di Sos Mediterranee, il deputato ha denunciato la posizione assunta dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, assicurando tuttavia che anche la Francia cerca "una soluzione".

E così come qualche settimana fa, dopo il dietrofront di Mattarella, i social erano inondati di considerazioni tanto aberranti da far vergognare la democrazia, ieri, oggi, sono stati teatro delle più inconsapevoli manifestazioni di razzismo o di uno squallido perbenismo. A maggio di quest'anno, l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) e il Global Legal Action Network, hanno fatto ricorso alla Cedu sostenendo che il governo italiano sia stato complice. E a serpeggiare, ora più che mai, è la fobia dello straniero, del migrante, di chi è percepito come altro da sé: è la xenofobia. "Siamo preoccupati per le persone a bordo dell'Aquarius" ha sottolineato il responsabile: "Il governo tedesco chiede a tutte le parti coinvolte di assumersi la propria responsabilità sul piano umanitario". Macron, del resto, sembra un Salvini che non ha avuto il coraggio di fare il Salvini. Un gesto definito da molti di grande umanità e solidarietà che è stato accompagnato dagli echi di altri che invece hanno sospirato un liberatorio "finalmente". Visto, però, l'evolversi della situazione nelle ore successive alla sua dichiarazione, l'ambasciatrice ha preferito correggere il tiro e nel corso del programma di Massimo Giletti "Non è l'Arena" su La7 ha affermato: "I 629 migranti dell'Aquarius non li accogliamo, è una questione di principio. E' una responsabilità europea e richiede una risposta europea", ha detto il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos. Questo dimostra il fatto che è un'Unione europea non solidale.

I continui riferimenti a Malta sono da leggersi in una sola direzione. Le reazioni che ha generato lo dimostrano. "La decisione di chiudere i porti italiani non è condivisibile". È il segno di un nuovo vento di solidarietà e condivisione che spira in Europa su questa emergenza. "La nave, costantemente in contatto con il Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera di Roma (IMRCC), è monitorata dalle motovedette della Guardia Costiera con personale sanitario a bordo, pronto a fornire assistenza sanitaria in caso di necessità".