Immigrazione: Mentana contro Macron dopo le critiche a Salvini sul caso Aquarius

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Prima della nave Aquarius, il caso più recente che ha fatto discutere Italia e Francia sul tema dei migranti è quello avvenuto il 30 marzo scorso a Bardonecchia, una località sciistica in Piemonte diventata la nuova rotta dei migranti che provano a raggiungere il territorio francese.

Nel partito di Berlusconi la più infuriata è la parlamentare europea Alessandra Mussolini, che twitta a ripetizione ricordando senza mezzi termini alla Francia le sue incoerenze e rivolgendo direttamente in francese un appello a Marine Le Pen: "Aspettiamo le parole di @MLP_officiel contro #Macron per la provocazione contro l'Italia". Ma l'ultimo, proprio l'ultimo che può imputare questo all'Italia è il presidente francese: al confronto di Macron, in tema di accoglienza, Salvini e Toninelli sono due romantici utopisti. Anzi, esorta Parigi ad accogliere i 9mila migranti che la Francia si era impagnata ad accogliere.

Il governo francese ha inoltre lodato l'iniziativa della Spagna che ha deciso di accogliere gli oltre seicento migranti, tra i quali ci sono anche donne in gravidanza e bambini.

Sul fronte transalpino il movimento En Marche!, partito fondato dal presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, usa aggettivi pesanti definendo il comportamento dell'Italia "irresponsabile e cinico". Ritengo che la linea del governo italiano sia da considerare vomitevole. Gli risponde subito il vicepremier Luigi Di Maio, prima che esca la nota di palazzo Chigi. Ma sulle critiche rivolte al Paese, ha ribadito con un tweet: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono "vomitevole".

La questione relativa alla chiusura dei porti è cosa sostanzialmente diversa perché solo blandamente toccata dai trattati internazionali che l'Italia ha ratificato, norme che peraltro prevedono della "clausole di salvaguardia" che permettono agli stati firmatari di attuare una serie di misure non ben definite, qualora non si trovassero in condizione di dare accoglienza ai rifugiati. Dal ponte di nave Diciotti della guardia di finanza i 932 migranti, salvati in sette operazioni di soccorso nel mare Mediterraneo, guardano con curiosità il molo di Catania e i soccorritori, giornalisti, cameraman e fotografi che lo affollano con, nello sfondo, la mole imponente dell'Etna. Tra i tanti, si è levata anche una delle voci più autorevoli - almeno stando ai parametri del web e dell'audience televisiva - del giornalismo italiano, ovvero quella di Enrico Mentana. "E poi quella che c'è adesso al largo della Libia è di una Ong tedesca con bandiera olandese".

Ricordando che l'Italia accoglie 170 mila migranti e la Spagna 16 mila, "Ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez. Se l'Europa esiste deve dimostrarlo in questi minuti".

In queste ore circola l'indiscrezione che Conte tornerebbe sui suoi passi solo se riceverà una telefonata di scuse da parte di Emmanuel Macron.